Dopo il disastroso terremoto dell’11 marzo, lo tsunami e l’allarme nucleare, ha deciso che non poteva più farcela. Aveva 102 anni ed ha deciso di togliersi la vita. L’ultracentenario era terrorizzato al pensiero di dover abbandonare la propria abitazione, e dopo aver appreso che il governo giapponese ha deciso di ampliare l’area di evacuazione e che avrebbe compreso anche il suo villaggio, ha deciso di suicidarsi.
Sconvolti dalla notizia, sono ovviamente i familiari. Hanno raccontato del durissimo rifiuto da parte dell’anziano nipponico, che abitava a Iitate a 40 km dalla centrale di Fukushima. Decine di migliaia di persone sono già state costrette ad abbandonare le aree attorno a Fukushima.