E’ andata in onda ieri sera la prima puntata di “Plastik – ultrabellezza”, nuovo programma di Italia 1 dedicato alla chirurgia estetica. Tuttavia, già prima di essere trasmesso aveva suscitato enormi polemiche. Era stato, infatti, definito di pessimo gusto, pornografico e trash. Questo perché gli autori hanno scelto di aprire la trasmissione con il caso di una bambina indiana, nata con quattro gambe e quattro braccia. Il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi, gli autori del programma e la stessa presentatrice dello show, Elena Santarelli, non ci stanno ad incassare tante accuse in silenzio, e le ribattono ad una ad una: “ogni filmato”, precisa Tiraboschi, “è un servizio andato già in onda in altri paesi e tutti hanno riscosso enorme successo. Tutti i servizi sono assolutamente adatti alla prima serata, anche il caso della bambina indiana, che è oltremodo interessante e ha ottenuto grande attenzione nel resto del mondo”.
La volontà degli ideatori del programma è quella di mostrare come la chirurgia estetica non sia solo vanità, ma possa rivelarsi utile anche in casi di vita o di morte, come viene raccontato nell’episodio della bambina indiana. Il programma, comunque, non conterrà solo momenti intensi come questo primo caso, ma ci saranno anche casi più leggeri, e verranno discussi anche i momenti del post-operatorio, molto spesso trascurati o presi con troppa superficialità da chi si sottopone alle operazioni.
Se il programma possa davvero essere educativo o è solo l’ennesimo tentativo di diffondere il verbo della “bellezza ad ogni costo” lo decideranno gli spettatori. Certo è che se nemmeno il caso di una piccola bambina malformata riesce a evitare la morbosa attenzione dei media, allora ogni limite è probabilmente stato superato.
Di Patrizia Galli
Scritto il 20.04.2011 in Cinema & Tv