Oggi è una giornata particolare per chi, come me, nutre un grande amore verso la settima arte, il Cinema. Voglio rubarvi solo pochi minuti perché ci terrei particolarmente a ricordare insieme a voi il 122° anniversario della nascita di un mito, uno dei più grandi attori del ventesimo secolo, colui che ci ha fatto sognare e che ci ha fatto ridere, Sir Charles Spencer Chaplin, più comunemente conosciuto come Charlie Chaplin.
Nato a Londra il 16 Aprile 1889 da una famiglia di artisti, cominciò ben presto a calcare il palcoscenico; talento e genio mischiati ad un pizzico di follia, lo hanno portato ad avere un grande successo, sia nel film muto che nel sonoro, facendo di lui uno dei migliori attori, registi, sceneggiatori che il cinema abbia mai avuto. Non meno clamore ha avuto la sua vita privata, costellata da matrimoni sbagliati e da scelte politiche non in linea con le credenze del tempo, ma certo è che il suo grande carisma l’ha portato a essere ricordato soprattutto per la sua lunga carriera. Quando si dice un vero artista, la mia mente richiama la sua persona, i suoi film intrisi di poesia e disincantata malinconia, la dolcezza nell’interpretare “Charlot”, il vagabondo dalle raffinate maniere e con immancabili bombetta e bastone diventato l’emblema dell’alienazione umana in un epoca di forti cambiamenti economici e industriali.
Colgo l’occasione per invitarvi a vedere una delle sue pellicole, e allora capirete il forte orgoglio che provo nell’omaggiare con queste poche parole un vero mito. La mia grande passione, il Cinema, parte direttamente da lui, per passare dal neorealismo di Rossellini e Visconti e poi terminare nuovamente con Sir Chaplin, che tanto mi ha dato ed emozionato. Vi propongo “Luci della Città”, romantico al punto giusto e con un tocco d’ironia a fare da contorno a questa bellissima storia d’amore che vede il buon Charlot innamorarsi di una fioraia cieca. Per gli scettici del muto, allora vorrei ricordare “Il Grande Dittatore”del 1940 in cui Sir Chaplin interpreta ben due personaggi, uno dei quali ispirato ad Adolf Hitler; il film risulta a noi straordinariamente comico, nonostante la tragica esperienza della guerra. Il Genio, Il Mito, semplicemente Charlie Chaplin.
Di Agnese Gaglio
Scritto il 15.04.2011 in Cinema & Tv