Casti & felici

Sesso, sesso e ancora sesso, ormai non si parla d’altro, ovunque se ne discute e poi ci lamentiamo che i primi rapporti sessuali avvengono quando l’individuo non è ancora alle soglie dell’adolescenza. La curiosità è una caratteristica fondamentale per essere liberi dall’ignoranza, ci insegna a domandarci continuamente il perché dalle cose e ci pone in una posizione attiva anziché passiva, ma molte volte può diventare un’arma potentissima che ci porta a fare delle scelte poco consapevoli e troppo avventate. Fermarsi a pensare cosa veramente vogliamo per noi stessi e come gestire la nostra vita risulta difficile; fare una scelta che non corrisponde ai dettami che la società tacitamente ci impone e perseguirla nonostante le numerose difficoltà, è un compito che ben pochi riescono a portare a termine.

La castità può essere un valore ancora perseguibile nel ventunesimo secolo? Qualcuno per fede, altri per motivi personali, ci sono uomini e donne che portano avanti questa scelta con coraggio e convinzione, ci vuole determinazione e spirito di sacrifico e ad oggi risulta tutto molto più complicato poiché si può rischiare di essere esclusi, dalla comunità, dalla possibilità di avere una relazione con qualcuno che ci piace ma che non condivide il nostro pensiero. Eppure esistono ancora oggi coppie che decidono di non avere rapporti sessuali fino al matrimonio, persone uguali a noi che decidono di vivere la loro storia privilegiando la parte spirituale e conoscitiva, nell’attesa di scoprire anche il lato carnale e passionale. E sono felici, riescono a trovare nella loro vita modi diversi da noi per amarsi intensamente. La decisione di restare vergini non esclude a due persone la possibilità di sentirsi a tutti gli effetti una coppia, sicuramente in certe occasioni la complica, ma non è da escludere a priori il benessere e la gioia che ne traggono.

Il sesso è una parte fondamentale di un rapporto, l’attrazione è considerata in certi casi quel passo in più che distingue amore e amicizia ma non dobbiamo dimenticare che esiste anche un’altra parte meno materiale ma anch’essa fondamentale, che necessita di maggiore impegno e costanza, perché sarà essa un giorno a fare la differenza. Fare l’amore è un atto fortemente intimo che un individuo può decidere di volerlo condividere solo con una persona, un gesto nobile e ammirevole che attende di essere consumato solo al momento opportuno. Favorevoli e contrari, le opinioni possono essere molteplici, l’intelligenza arrivati a questo punto sta nel rispettare le idee altrui e non convincersi che esse siano già in partenza sbagliate.

Chi può dirlo dove sta la felicità? Il sesso non è escluso, è solo rimandato a tempi più maturi e nel frattempo c’è un lungo cammino davanti che può essere vissuto all’insegna della conoscenza e di un amore più puro. Credo che per loro sia molto difficile seguire il proprio credo in questa società, considerati diversi e non presi sul serio, rischiano i più deboli di sentirsi emarginati e non compresi. Il guaio capita quando il cuore comincia a battere per una persona già sessualmente attiva e viceversa. Che fare in questo caso? Rispettare l’altro ma essere soprattutto sinceri con sé stessi, se non ci sentiamo pronti ad affrontare una relazione diversa dalla altre, non dobbiamo farcene una colpa ma possiamo almeno renderne partecipe l’altro fin dall’inizio, in modo che non si creino situazioni imbarazzanti o momenti di incomprensione.

Nessuno può dire se una scelta sia giusta o sbagliata, ma tutti possiamo fare uno sforzo per non giudicare persone che non la pensano come noi.

Di Agnese Gaglio

Scritto il 8.04.2011 in Coppia - TAG: amore, coppia, sesso

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