Anna Calvi, la nuova indie-rock inglese

Anna Calvi, la nuova musa indie rock inglese amata da Brian Eno, sta scalando le classifiche internazionali con il suo sound esclusivo da nuova dea del rock. Il suo album di debutto, molto chiacchierato sta generando una serie di riflessioni su quanto di buono c’è nella nuova musica rock d’autore. Le atmosfere notturne, polverose che sanno molto di Arizona, inebriano l’ascoltatore con melodie intriganti rese fascinose dalla voce conturbante della Calvi, tra Isobel Campbell e le ruvide prelibatezze di Mark Lanegan.

Cresciuta ascoltando Nick Cave e Sandy Denny, il suo è il miglior modo possibile per comunicare la sfrontatezza di una giovane donna, alternativa come poche, attraverso testi impegnati e poesie minimaliste. Sotto la penombra di “No more words” e “Desire” si inserisce alla perfezione il rock di “Suzanne and I“, reinventando il modello musicale della diva impegnata. La ragazza si ispira allo stile della prima P.J.Harvey, ma è tutto il cd ad essere splendido con i suoi tappeti folk-blues struggenti che assimilano il lavoro di Bill Frisell e Marc Ribot ritagliandosi così un suo posto al sole, tra esalazioni cool e sotterranei paesaggi di pura creatività musicale.

Di Giuseppe Maggioli

Scritto il 18.04.2011 in Musica

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