Se io dico inflazione, qual è la prima cosa che vi viene in mente? Politica, economia, denaro, il tutto riconducibile ad una sfera strettamente finanziaria, come è legittimo pensare, visto che effettivamente questo termine indica un aumento (di prezzi) al quale corrisponde a sua volta una diminuzione (del potere d’acquisto) . Dimentichiamoci per un attimo l’ambito materiale a cui appartiene normalmente questo termine e proviamo a trasportarlo in un contesto a noi più familiare, come ad esempio l’attimo in cui guardando negli occhi il ragazzo che ci è accanto gli sussurriamo un dolce “Ti Amo”, e ci accorgeremo che noi abbiamo vi abbiamo a che fare molto più di quanto possiamo immaginare. Carino, simpatico oppure sfrontato e tenebroso, conosciuto da poco ma già così irresistibile e affascinante da farcelo sembrare l’uomo per la vita.
Molto facile bruciare le tappe quando si è nel pieno dell’attrazione fisica, quando l’uomo o la donna che ci è accanto sembrano non avere difetti perché i nostri occhi riescono a vedere solo quella parte che ci viene mostrata e che forse vogliamo vedere. Tutto è perfetto, siamo pronti a difendere a spada tratta una relazione che è appena cominciata ma di cui siamo pienamente convinti ci porterà lontano. Parole grosse, piene di sentimento puro e ingenuo ci sgorgano in modo istintivo dal cuore, un fiume in piena di emozioni che ci fa restare svegli la notte a pensare al suo viso mentre un brivido percorre quella schiena che si sente orfana del suo abbraccio. E poi arriva il primo mese insieme, trenta giorni costellati da messaggi inaspettati, peluche a volontà e una quantità tale di cioccolatini da far tremare il precario equilibrio esistente fra salute e diabete. Cosa regalare? Un anello, da indossare all’anulare come scudo per evitare i soliti inopportuni e indicare il grande amore che si sta vivendo. Una favola, gli orchi non esistono e le fate sorvolano le nostre teste fino al giorno in cui la magia finisce e ci si rende conto che quell’aspetto del partner proprio non ci piace, il suo modo di vedere la vita è troppo distante dal nostro e i suoi amici riprendono a far parte della sua vita dopo una luna di miele fittizia. E allora che fare?
Il dispiacere dei primi tempi e poi via, si ricomincia con la propria vita; presto o tardi qualcun altro riprenderà il posto ancora caldo lasciato da una persona che diventerà solo uno dei tanti, fino al momento in cui la vera freccia di cupido ci colpirà e ci farà capire che forse alcune cose sarebbe stato bello conservarle e viverle con qualcuno di veramente importante. Comprensibile, risulta ostico dare un freno all’entusiasmo e a quella voglia incontenibile di gettargli le braccia al collo,gridandogli un “ti amo” che sembra così naturale ma che in realtà è dettato solo dall’attrazione che due esseri viventi e pensanti inizialmente provano; facile credere amore il profumo della sua presenza e poi scoprire che era solo l’odore del suo corpo a farci impazzire. E se provassimo ad aspettare? Vivere con sentimento e naturalezza è molto importante, ma solo il tempo può svelarci se dietro a quell’uomo perfetto che ci attrae c’è anche un’anima che noi vogliamo amare e a cui vogliamo regalare un gesto prezioso, conservato e custodito in attesa di qualcuno che lo meritasse davvero; quell’anello, quelle parole, quella promessa non devono perdere il loro significato. Le conseguenze potrebbero essere disastrose. Cosa pensereste di un uomo che ha fatto e detto le stesse cose a cento donne diverse? Magari tu sei la persona giusta, ma tutto ciò che farà e dirà non avrà più il valore che merita né tantomeno il sapore di una novità vissuta insieme. All’”Aumento” delle volte in cui noi regaliamo gesti d’amore ne consegue una “Diminuzione” del valore, ovvio. Economia? No, Inflazione d’amore.
Di Agnese Gaglio
Scritto il 30.03.2011 in Coppia - TAG: amore, coppia, Love & Sex, problemi di coppia