L’altro giorno leggevo un articolo su un attivista americano per i “male rights”, i diritti degli uomini, il quale esortava a boicottare San Valentino in quanto festa sessista. Sì esatto. In sostanza secondo questo tale la festa del 14 febbraio non farebbe altro che ridurre l’uomo a un mero oggetto di contorno, perchè sarebbe la donna al centro dei regali e delle attenzioni della festa degli innamorati.
Ma c’è di più.
Questo genio aggiungeva che, in realtà, se la festa continua ad essere celebrata, è perchè gli uomini accettano passivamente tutte le richieste delle loro dolci metà pur di non vedersi rifiutati certi “favori” gentilmente concessi in cambio delle attenzioni ricevute. Per cui, sosteneva l’attivista californiano, è bene assumersi la responsabilità delle proprie azioni e riuscire finalmente ad imporre un vero e proprio embargo agli stupidi acquisti/cene/regali di S. Valentino e di dire NO all’uomo oggetto.
Tempo tre secondi è arrivata la risposta della portavoce delle femminucce. Altra studiosa, sempre californiana, secondo la quale poi alla fine se proprio gli uomini non vogliono festeggiare il 14 febbraio, basta che regalino un mazzo di fiori alle partner qualche giorno prima così poi lei potrà spiegare alle amiche perchè non ha festeggiato San Valentino.
A questo punto io mi sono chiesta, correggetemi se sbaglio: ma noi donne siamo sempre così dispotiche? Possibile che a nessuno sia passato per l’anticamera del cervello che esistono delle donne a cui importa poco o niente del San Valentino e che la pensano esattamente come il tizio californiano? Beh non proprio esattamente, magari la storia dell’uomo oggetto è campata in aria, ma alla fine il succo è sempre quello: S. Valentino è una festa ad uso e consumo dei cioccolatai-albergatori-ristoatori.
L’articolo mi ha più che altro fatto riflettere sul fatto che in una coppia se c’è qualcuno di dispotico è la donna e anche chi dovrebbe farsi portavoce del gentil sesso, vedi la sociologa californiana, è il perfetto stereotipo della palla al piede.
A questo punto mi sorge il dubbio: non è che la maschilista vera sono io?
“Storie di donne” è la rubrica firmata da Federica Dell’Isola
Scritto il 10.02.2011 in Storie di donne - TAG: rubrica donne, rubrica femminile, san valentino, storie di donne