Sanremo 2011, le pagelle della seconda serata

Nathalie “Vivo sospesa”

Il brano cresce, assumendo colori musicali  davvero incredibili per una giovane come lei. Melodicamente rock e con  una ritmica ben impostata, il pezzo convince di più al secondo ascolto.

Voto:7

Albano Amanda è libera“.

Albano non trasforma un  onesto brano di musica leggera in qualcosa di particolare. Si fà  apprezzare per il testo impegnato ma musicalmente non convince ancora.  A notte fonda, la mannaia della giuria lo fa fuori.

Voto:5

Modà & Emma “Arriverà”

La vera novità musicale di questo festival passa per  loro.Un’accoppiata vincente, il pezzo si sviluppa sempre di più con una  forza liquida che colpisce. La nouvelle vague del pop rock italiano.

Voto:8

Patty Pravo “Il vento ele rose”

L’arpeggio sinuoso di  una chitarra fa da apripista al brano, poi entra lei e si allarga in  lunghe effusioni musicali. Nonostante qualche stonatura di troppo “Il  vento e le rose” rimane la canzone più personale del Festival. In  serata lascia la scena, eliminata!

Tricarico “Tre colori”

Vestito come un gelataio di Riccione anni ’60, Tricarico ci regala un  sorriso. La canzone ha una struttura un pò leggera quasi infantile, ma  non graffia mai. Eppure qualche anno fà Tricarico era una promessa del  pop italiano. Involuto.

Voto:5

Luca Madonia & Franco Battiato L’alieno

Chissà perchè Battiato ha accettato di consumarsi in questa  canzone lontana dalle sue nobili performance. L’ex Denovo Madonia si  avvita su se stesso creando poco.

Voto:5

Max PezzaliIl mio  secondo tempo”

Qualcosa non torna. Nella serata di ieri Pezzali ci era  sembrato in buona forma, senza eccessi ovviamente. Nella seconda serata  una involuzione musicale, soprattutto a livello vocale. Peccato. Da  rilevare il cambio di giacca, quasi perfetto.

Voto:5+

La Crus “Io confesso”

Il pezzo alla distanza funziona, la melodia si fà  flessuosa e il testo matura sempre di più. Nell’insieme la canzone ha  un suo appeal ma ancora non incide come vorrebbe.

Voto: 6/7

Super Ospite, Andy Garcia

Sulle orme di Eddie Palmieri e Gonzalo  Rubalcaba, Andy Garcia si cimenta al piano e al canto e ci regala  cinque minuti di ottimo groove, tra latin jazz, rumba, poesia e  raffinatezze varie. La passionalità dal sabor cubano a Sanremo. Niente  male.

Luca Barbarossa & Raquel Del Rosario “Fino in fondo”

Il  brano ancora una volta non convince, tra melassa e poche novità. Anche  la ignota Del Rosario aggiunge poco e niente. Rimandat

Voto:4

Davide Van De SfroosYanez

La canzone sembra migliorare come un buon  Chianti, rispetto alla serata precedente. Anche qui si respira un po di  sabor latino e Van De Sfroos ci prende gusto. Potrebbe esere la  sorpresa in finale.

Voto:7

Roberto Vecchioni “Chiamami ancora  amore”

Introdotto dai Rolling Stones con uno stacchetto musicale a dir  poco scomodo e lontano da lui, Vecchioni nel secondo giorno convince  anche gli scettici. Di carattere, quasi urlata, la canzone avvolge  tutto l’Ariston con un’atmosfera vera, essenziale. E il pubblico se ne  accorge.

Voto:7+

Giusy Ferreri “Il mare immenso”

Anche qui  lo stacchetto di “Let’s dance” di Bowie dona a Giusy Ferreri. Il suo  mare immenso bagna il palco sanremese; ottimo brano con chitarre in  primo piano, sullo stile delle For No Blondes. La Ferreri ammalia con  una sensualità rock che non conoscevamo. Bella anche da vedere.

Perfetta.

Voto:8

Giovane proposta, Serena Abrami Lontano da tutto”

Il brano porta la firma di Niccolò Fabi; una pop song  solare che descrive le urgenze del quotidiano. Interessante, lascia un  sorriso sul volto. Voto:6/7 // ANANSI “Il sole dentro”. Simpatica  combinazione di accordi pop, con il reggae di Marley, in una gioiosa  canzone che piacerà ai più giovani. Il pezzo si perde un pò nel finale.  In serata viene escluso.

Voto: 6

Giovane proposta, Gabriella Ferrone “Un  pezzo d’estate”

Un soul funk con morbide esalazioni trip-hop. La  ragazza ci sa fare, ma il brano perde qualcosa nel ritornello, comunque  rimane una preziosa presenza. Eliminata.

Voto: 6/7

Giovane Proposta, Raphael Gualazzi “Follia d’amore”

A mezzanotte circa, Raphael Gualazzi porta  un pò di swing sul palco dell’Ariston. La ballata è interessante ma  musicalmente ricorda parecchio Fred Buscaglione, ovvero preistoria. Da  rivedere. Da notare la presenza come ospite dell’ottimo trombettista  jazz, Fabrizio Bosso.

Voto: 6-

Ospite internazionale, Eliza Doolittle

La capricciosa Eliza Doolittle viene catapultata a notte  fonda sul palco e si destreggia bene nel suo pop meticcio, speziato con  la musica di New Orleans. Leggera e simpatica il suo blues scanzonato  prende il largo in mezzo al mare.

La seconda serata  conferma le ottime visioni che fino a qui gli artisti avevano evocato.  Giusy Ferreri cresce, come i Modà con Emma confermano la vitalità delle  nuove sonorità rock che stanno investendo la musica italiana. La  signora della musica italiana Patty Pravo, forse un pò giu di voce,  lascia la scena, ma la sua song trasuda di classe e vivrà di vita sua  nei prossimi mesi. Trai giovani poche sorprese; molto pop edulcorato e  una discreta dose di swing aleggia nelle fila dell’Ariston. Come al  solito esce di scena un’artista che già merita, la brava Gabriella  Ferrone.Peccato.

Di Giuseppe Maggioli

Scritto il 17.02.2011 in Cinema & Tv, Musica - TAG: Albano, Anna Oxa, Anna Tatangelo, Antonella Clerici

Commenti (1)

  1. la giusy ferreri fa SCHIFO! dalla canzone Novembre, non si può più sentire!!! per favore, se uno ha buone orecchie e legge le parole del testo, direi che non ha un granchè di voce e le parole erano banalissime e ripetitiva, le avrei dato un 2!!!! e poi invedibile! brutta e con pessimo gusto in fatto di vestiti! e non lo penso io, non ho mai sentito in vita mia qualcuno che l’abbia mai apprezzata!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*