Giusy Ferreri “Il mare immenso“.
Inizia male, poi si riprende alla grande. Un buon pezzo pop con richiami al rock inglese e una buona apertura orchestrale. Gustosa.
Voto:7
Luca Barbarossa & Del Rosario “Fino in fondo”
Siamo alle solite; melodia scontata che non porta da nessuna parte. Se Barbarossa voleva tornare alla grande, ha sbagliato pezzo.
Voto:4
Roberto Vecchioni “Chiamami ancora amore”
Brano intenso, soprattutto nel testo…ma c’è un ma. La musica dov’è? Banale nella struttura musicale, il pezzo si perde. Certo non è da Vecchioni che si si aspetta delle novità.
Voto:5
Anna Tatangelo “Bastardo“.
Il brano ha una buona levatura pop. La Tatangelo non essendo una grande interprete, lo disfa, senza accorgersi che aveva tra le mani una buona occasione per risollevarsi. In tarda serata la giuria la fa fuori.
Voto:6-
La Cruss “Io confesso”
Un pezzo creativo, sulle orme di Tenco, ma loro sono i LA CRUS e questo conta. Buono l’arrangiamento stile Ennio Morricone, che risolleva un pò le sorti di un brano con poche emozioni.
Voto:6
Max Pezzali “Il mio secondo tempo”
Introdotto dalla Canalis e da Belen, Max Pezzali sale sul palco con un brano frizzante, primaverile, molto radiofonico ed una giacca inguardabile. La traccia non ha niente di particolare e la sua voce comunica poco.
Voto:6-
Van De Sfroos “Yanez”
Dal lago di Como a Sanremo il passo è breve. Folk pop senza cognizioni musicali. La tromba mariachi dona un senso esotico tex mex al brano. Poteva osare di più.
Voto:6
Anna Oxa “La mia anima d’uomo”
Una delle poche novità della serata. Brano serrato, pratico dalle atmosfere internazionali, con tocco sinfonico che arricchisce il brano. Si capisce ben poco di quello che canta, ma sicuramente si riprenderà. In tarda serata stata eliminata.
Voto:7
Tricarico “Tre colori”
Dinoccolato come sempre, arriva sul palco camminando con una andatura di traverso. Nelle altre edizioni aveva portato brani migliori, questo ”Tre colori” musicalmente è un’opaca prova, con un testo francamente datato.
Voto:5
Modà & Emma “Arriverà”
Sembra “Riderà” di Little Tony, comunque il pezzo ha una bella forza luminosa, quasi dirompente per merito dei Modà che suonano bene. Con i Negramaro in testa la canzone conquista. Chissà.
Voto:7/8
Luca Madonia & Franco Battiato “Arriverà”
Francamente il pezzo è debole senza pretese. Una tastiera elettronica fa da contrappunto alla flebile voce di Madonia….poi entra Battiato e stiamo sempre li’ come sopra.
Voto: 5
Patty Pravo “Il vento e le rose”
Introdotta dalle note dei Deep Purple, la signora della canzone italiana colpisce con la sua destrezza, il suo carisma. La canzone è elegante e si fa apprezzare.
Voto: 6/7
Nathalie “Vivo sospesa”
La Tori Amos italiana colpisce in positivo. Belle atmosfere, anche se c’è qualcosa da correggere qua e la’. Con chitarre indie, la cantante romana leva un pò di polvere dal palco.
Voto: 6/7
Albano “Amanda è libera”
Il pezzo non decolla e anche le piccole sonorità arabe non chiariscono la sua presenza sul palco. Dispiace.
Voto:5
Ancora una volta la musica italiana che è salita sul palco di Sanremo ha dimostrato di non saper arredare e vestire le canzoni. I brani vanno arredati, costruite come un’appartamento con mobili e pavimenti che vanno d’accordo. Così con la musica. I MODA’ & EMMA con GIUSY FERRERI e ANNA OXA hanno- per ora- vivacizzato questo aspetto e nei prossimi giorni la coscenza della giuria darà i suoi aspetti migliori, forse. MAGGIOLI GIUSEPPE.
Scritto il 16.02.2011 in Cinema & Tv, Musica - TAG: Albano, Anna Oxa, Anna Tatangelo, Antonella Clerici
Concordo con i voti del vostro giornalista Maggioli. Per Tricarico forse è stato un pò troppo cattivo!