Si è conclusa la stagione dei tappeti rossi, con il più importante: quello degli Academy Awards, gli Oscar del cinema.
Il primo premio della serata è stato consegnato, dal due volte premio Oscar Tom Hanks, ad Alice in Wonderland, per la migliore scenografia, seguito dagli altri premi “tecnici”, come quello per la fotografia, andato ad Inception, che vince anche nella categoria effetti speciali.
La prima a ricevere uno dei premi più importanti della serata è Melissa Leo, come attrice non protagonista per The Fighter, dalle mani tremanti di un ironico Kirk Duglas. Poco dopo ,The Fighter totalizza il secondo Oscar: Christian Bale, alla sua prima nomination agli Academy awards, vince come miglior attore non protagonista.
Miglior attore protagonista, un simpaticissimo Colin Firth, premiato, dalla splendida Sandra Bullock, per la sua interpretazione nel film Il discorso del Re, vincitore pure nella categoria come Miglior Film e Miglior Regia, per il regista Tom Hooper.
Vestita di viola e con le lacrime agli occhi la Portman ha ritirato il premio come Miglior Attrice protagonista, consegnato da Jeff Bridges, che l’abbraccia e si congratula.
Cambiando genere, Justin Timberlake (che ricorda all’audience come sia la voce di Shrek), affiancato da Mila Kunis, introduce i premi ai migliori film di animazione. Tra i corti, vince The lost thing, mentre nei lungometraggi conferma il suo primato Toy Story 3.
La coppia comica formata da Russel Brand ed Helen Mirren (in Arthur), scherzando sulla rivalità tra l’attrice inglese (famosa per il film The Queen) e Colin Firth (protagonista pluripremiato per Il discorso del re), introduce l’Oscar al miglior film straniero, andato a In a better World.
Infine, i “premi musicali”, vengono consegnati a The Social Network, come colonna sonora originali, alla persona di Trent Reznor e al miglior editing e montaggio sonoro a Inception (Richard King).
Sale sul palco Jennifer Hudson ma non per cantare: la pop star presenta le performance canore di Florence Welch e Gwyneth Paltrow, tra le candidate alla miglior canzone con If I rise e Coming home. Ma vince We belong together da Toy Story 3, scritto da Randy Newman, 20 nomination, secondo Oscar.
Ancora una bellissima voce, quella di Celine Dion, segna un momento commovente: la rassegna di tutti i talenti scomparsi nel corso dell’ultimo anno. Vengono ricordati anche Dino de Laurentiis e Mario Monicelli (manca, a sopresa, Maria Schneider).
Di seguito l’elenco delle nomination con i vincitori per categoria:
- Film Il discorso del Re
- Regia Tom Hooper (Il discorso del Re)
- Attore protagonista: Colin Firth (Il discorso del Re)
- Attrice protagonista: Natalie Portman (Il cigno nero)
- Attore non protagonista: Christian Bale (The Fighter)
- Attrice non protagonista: Melissa Leo (The Fighter)
- Film d’animazione: Toy Story 3
- Film straniero: In un mondo migliore (Danimarca)
- Sceneggiatura originale: David Seidler (Il discorso del Re)
- Sceneggiatura non originale: Aaron Sorkin (The social network)
- Corto d’animazione: The Lost Thing
- Fotografia: Wally Pfister (Inception)
- Scenografia: Robert Stromberg e Karen O’Hara (Alice nel paese delle meraviglie)
- Colonna sonora originale: Trent Reznor e Atticus Ross (The social network)
- Sonoro: Lora Hirschberg, Gary A.Rizzo, Ed Novick (Inception)
- Montaggio sonoro: Richard King (Inception)
- Trucco: Rick Baker e Dave Elsey (Wolfman)
- Costumi: Colleen Atwood (Alice nel paese delle meraviglie)
- Corto documentario: Strangers No More
- Corto d’azione: God of Love
- Documentario: Inside Job
- Effetti visivi: Paul Franklin, Chris Corbould, Andrew Lockley e Peter Bebb (Inception)
- Montaggio: Angus Wall e Kirk Baxter (The social network)
- Canzone originale: We Belong Together (di Randy Newman per Toy Story 3).
Di Floriana Manciagli
Scritto il 28.02.2011 in Cinema & Tv - TAG: James Franco, Oscar 2011