Nuovo appuntamento per la stagione dei “tappeti rossi”. Questa è la volta dei Grammy’s Awards, gli “Oscar della musica”.
Ovviamente gli occhi non potrebbero che essere puntati sulle quattro regine del momento: Lady Gaga, Rhianna, Katy Perry e la piccola, ma già famosissima, Willow Smith. I loro look, comunque, non hanno deluso e si sono presentati degni della stravaganza e dello stile che le contraddistingue.
Prima fra tutte è arrivata Lady Gaga, che ha spiazzato tutti presentandosi dentro ad un bozzolo e predicando un’esibizione (che poi non ha deluso!) che avrebbe stupito tutti. Rhianna ha, invece, abbandonato la sua folta capigliatura riccia, preferendo un carrè rosso fuoco su un abito vedo non vedo, pieno di piume, dall’allure celestiale firmato Givenchy.
Celestiale, pure il look di Katy Perry, neo sposa di Russel Brand, che si è presentata, accompagnata dalla nonna ultra novantenne, con tanto di ali, legate ad un corpetto sparkling e ad un abito con lungo strascico. La piccola Willow, infine, ha deciso di osare con delle scarpe, così alte, da far avere paura a chi la guardasse che potesse spezzarsi da un momento all’altro.
Ovviamente, non sono mancati gli eccessi, d’obbligo ad una manifestazione come questa. E quindi, come non citare, Nicki Minaj, che ha voluto, coperta interamente di fantasia maculata, provare a rubare il trono della stravaganza a Lady Gaga. Fantasia animalier, anche, per la giovane Miley Cyrus, che sceglie un abito troppo eccessivo per la sua età. Eccessiva per la sua età, nonostante il corpo, anche Jennifer Lopez ha indossato uno striminzito abito sparkling, che non lasciava nulla all’immaginazione. Splendide solo le spuntate di Louboutin.
Luccicante, ma già visto, l’abito di Kim Kardashian, che nella volontà di sorprendere, con quello spacco inguinale, ha deluso. Così come ha deluso, Jordin Sparks in un abito non adatto alla sua corporatura.
Premiate invece, senza dubbio, le onnipresenti attrici di Glee Dianna Agron e Lea Michele, favolose in nero. La prima in un abito corto e con un look più dark del solito, la seconda, ormai consapevole del suo allure da dive, in lungo con spacco mozzafiato.
Bellissime pure Ciara in Emilio Pucci e Jennifer Hudson, ormai in gran forma. Nicole Kidman ha scelto per l’ccasione una creazione firmata J.P Gualtier Haute Couture.
Infine, una menzione speciale va a Kelly Osburne, adorabile nel suo abito lilla, pieno di piume, con grande fiocco sulla vita.
Per quanto riguarda i vincitori, ecco qui di seguito la lista:
FEMALE POP VOCAL PERFORMANCE: E’ Lady Gaga con Bad romance la vincitrice, su Sara Barelles (King Of Anything) , Beyoncè (Halo), Norah Jones (Chasing Pirates) e Katy Perry (Teenage Dream).
MALE POP VOCAL PERFORMANCE Tutti contavano sulla vittoria di Bruno Mars (Just the way you are) e così è stato. Nulla di fatto per i rivali Michael Bublé (Haven’t Met You Yet), Adam Lambert (Whataya Want From Me), John Mayer (The Way You Are e Half Of My Heart) e il compianto Michael Jackson candidato post-mortem peril singolo inedito This Is It.
MIGLIOR CANZONE DELL’ANNO: Need You Now deiLady Antebellum vince su Beg Steal Or Borrow scritta e interpretata da Ray LaMontagne, F*** You di Brody Brown, Cee Lo Green, Ari Levine, Philip Lawrence e Bruno Mars; The House That Built Me scritta da Tom Douglas e Allen Shamblin e interpetata da Miranda Lambert, e il tormentone by Eminem e Rhianna Love The Way You Lie (autori Alexander Grant, Skylar Grey e Marshall Mathers). Need you now sbaraglia praticamente gli stessi concorrenti anche come DISCO DELL’ANNO.
MIGLIOR ALBUM DELL’ANNO: Si tratta del terzo album degli Arcade Fire, The Suburbs, vittorioso suRecovery di Eminem (BESTO RAP ALBUM), Need You Now di Lady Antebellum (BEST COUNTRY ALBUM),The Fame Monster di Lady Gaga (BEST POP ALBUM) e Teenage Dream di Katy Perry.
MIGLIOR ARTISTA ESORDIENTE: Incredibile ma vero la talentuosa jazzista Esperanza Spalding batte il nuovo idolo delle teeneger Justin Bieber, il rapper Drake, Florence & The Machine e i Mumford & Sons.
CANZONE ROCK: Neil Young (Angry world)
BEST SOLO ROCK VOCAL PERFORMANCE: Paul McCartney (Helter Skelter)
ALBUM – Muse, The Resistance
ALBUM R&B: John Legend & Roots, Wake up! (la “super band” con Shinevince anche la categoria CANZONE R&B
PERFORMANCE RAP Eminem, Not afraid
CANZONE RAP Jay-Z e Alicia Keys, Empire state of mind
MALE COUNTRY VOCAL PERFORMANCE: Keith Urban, Til summer comes around
GROUP COUNTRY VOCAL PERFORMANCE Lady Antebellum, Need you now
CANZONE DANCE Rihanna, Only girl (In the world)
ALBUM ELETTRONICO/DANCE La Roux, La Roux
ALBUM MUSICA CLASSICA Il Requiem di Verdi per la conduzione di Riccardo Muti
Di Floriana Manciagli
Scritto il 14.02.2011 in Musica, Star Style - TAG: Emilio Pucci, Givenchy, Jennifer Lopez, Katy Perry