Dopo settimane di martellante pubblicità, il 10 gennaio è iniziata su Italia 1 alle 19:30, la nuova serie tv americana “Glee”. Beh, non c’è che dire, questi americani per le serie tv sono imbattibili. Ho iniziato a guardare “Glee” col pregiudizio di trovarmi di fronte la solita minestra: un college americano, un gruppo di ragazzi pieni di problemi che cantano in continuazione. Invece non faccio fatica a capire perché in America “Glee” è un successo clamoroso: è bello, divertente, ben scritto, spesso politicamente scorretto e con un gruppo di giovani attori davvero talentuosi. Il ritmo degli episodi è davvero alto, è un vorticoso susseguirsi di avvenimenti e canzoni di ogni genere che quasi dispiace vederlo finire.
Anche in Italia sono stati fatti “esperimenti televisivi” analoghi, ma con scarsi risultati. Chissà se sull’onda del successo di Glee, non si decida di riprovarci. I talenti di sicuro non ci mancano. Intanto, guardando questa nuova serie tv, non si può fare a meno di cantare le canzoni assieme ai protagonisti.
Di Paolo Fittipaldi
Scritto il 17.01.2011 in Cinema & Tv - TAG: Glee, italia
Hai ragione è bellissimo.