l’ennesimo fatto di cronaca nera mi ha fatto riflettere su come tutto stia perdendo valore.
Tutti si trasformano in criminologi e sotto le spoglie di attenti e amareggiati cittadini, guardano tremila trasmissioni al giorno indugiando sui dettagli più macabri e violenti delle tristi storie che vengono raccontate; tutti si lamentano del grande eco che ruota intorno a questi programmi televisivi così privi di tatto e così invadenti (soprattutto nell’entrare nelle vite e nel sezionare il dolore altrui, senza avere mai l’accortezza di provare a farlo in punta di piedi) eppure, queste trasmissioni, presentate da persone molto lontane dalla vera etica giornalistica, registrano sempre il massimo degli ascolti.
Evidentemente preferiamo occuparci delle vicende altrui, per sentirci in qualche modo consolati e vedere che nella vita c’è sempre di peggio. Questa cosa è davvero squallida: allontanarsi dalla realtà che ci circonda e dai problemi che affliggono il nostro piccolo e far finta di compatire gli altri.
A questo proposito sono rimasta perplessa nel vedere un film, Live, in cui i protagonisti partecipano ad un reality in cui si gioca alla famosa roulette russa e, giro dopo giro, perdono la vita ad uno ad uno. Tutto questo accade in diretta televisiva davanti a milioni di telespettatori. Il programma, ovviamente, diventa un “must”.
Allora mi domando: ma dove stiamo andando?? E’ veramente questo quello che ci interessa? Speculare e gongolare sul dolore altrui, parlare di queste persone, piangere come se realmente le avessimo conosciute e poi trattare chi ci sta vicino con superficialità e freddezza? Far finta che questi orrori non si ripetano, con modalità e tempi diversi, anche troppo vicino a noi ogni giorno? Prendere parte passivamente a questo show infinito che non ha rispetto per nulla e per nessuno e che non aspetta altro che scovare la prossima vittima e archiviare il tutto appena le luci dei riflettori scenderanno?? Non può essere così, dobbiamo dispiacerci e adoperarci affinché queste brutture non accadano più. Ma non è con un falso, subdolo e inutile interesse televisivo che possiamo fare ciò…non credete?
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La rubrica del lunedì a cura di Francesca Fancello
Se vuoi raccontare la tua storia all’interno di questa rubrica non esitare a contattare la nostra redazione. Francesca cercherà di aiutarti con i suoi preziosi consigli.
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Scritto il 6.12.2010 in Rubrica "A tu per tu" - TAG: A Tu Per Tu, rubrica femminile