La tv che non cambia

In questo periodo dell’anno fa piacere ritrovare la stessa identica programmazione televisiva di sempre. O forse no? Sapere che la notte prima di Natale ci sarà “Una poltrona per due”, o “Tesoro, si sono ristretti i ragazzi”, rimane l’unico punto fermo di una vita che cambia con una rapidità inquietante. Forse non sarebbe Natale senza i soliti film o magari se rinnovassero un pochino la programmazione nemmeno ce ne accorgeremmo.

Se cambiano le generazioni perché non farlo con la tv? In fondo alcuni di questi film sono talmente lontani  nel tempo che persino chi c’è affezionato  li guarda con distacco. Io credo che se i canali televisivi si adeguassero un po’ ai tempi e inventassero qualcosa di nuovo per il periodo natalizio, nessuno si sentirebbe offeso. Capisco che il Natale sia il trionfo della tradizione, quindi ben vengano  la lotteria dei regali, le cene in famiglia, i servizi riciclati dei telegiornali, la neve e la bontà, ma almeno un film nuovo, uno solo,  o un programma  diverso, uno solo, ci starebbero proprio bene.

A pensarci bene questo non è solo un problema natalizio: la tv è così da un po’ di tempo. Allora non aggiungo altro. Spegnete la tv e buon anno!

Di Paolo Fittipaldi

Scritto il 31.12.2010 in Cinema & Tv - TAG: tv

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