Per l’anniversario della nascita di Gianni Versace, il 2 dicembre 1946, al Liceo Classico “V.Lanza” di Foggia si è tenuta una conferenza con il giornalista e scrittore Tony Di Corcia, ex alunno del Liceo, autore del libro “Gianni/Versace-Lo stilista dal cuore elegante”.
La conferenza è iniziata con una celebre frase di Oscar Wilde “L’uomo colto sa trovare un significato bello alle cose belle”. Gianni Versace ha saputo promuovere l’Italia mostrando il volto migliore dell’essere italiani. Il libro è stato apprezzato da importanti riviste come “Marieclaire”, “Vogue”, “Vanity Fair” e Donatella Versace ha consigliato la foto della copertina donando un’immagine privata del fratello mai pubblicata prima.
L’autore ha intervistato venticinque personaggi del mondo della moda, dello spettacolo e della cultura, tra cui Eva Herzigova, che hanno ricordato lo stilista e ha lavorato tre anni per raccogliere tutto il materiale. Il libro contiene una splendida prefazione di Oliviero Toscani. La conferenza è stata molto interessante e i vari contributi video hanno reso questo evento molto fresco e dinamico. Tony Di Corcia sa come parlare ad un pubblico giovane, ha risposto con precisione a ogni singola domanda dei ragazzi. Si è parlato dell’importanza della cultura come valore da difendere, della moda e del suo rapporto sempre più importante col web. Ecco alcune delle domande poste dai ragazzi durante l’incontro.
Perché nel titolo del libro c’è il simbolo “slash” tra Gianni e Versace?
Perché intervistando le varie personalità alcuni lo chiamavano Gianni ricordandolo come uomo nel privato e altri che lo chiamavano Versace riferendosi a lui come personalità pubblica.
Siamo passati dall’innovazione di Versace alla “volgarità stilistica” di alcuni marchi di oggi. Lei cosa ne pensa?
Penso che siamo passati dalla “volgarità” di Versace, che aveva un suo valore culturale, ad una forma di vera e propria pornografia nel campo della moda.
La moda sta risentendo della crisi?
La moda risente della crisi ma il lusso no. In questo momento di crisi dovremmo investire nella cultura in un paese dove la cultura e l’arte sono ovunque.
Cosa pensa dell’influenza sempre maggiore che stanno avendo le fashion blogger sul mondo della moda?
La moda deve molto ad internet. Grazie al lavoro delle fashion blogger, gli stilisti tengono molto più in considerazione ciò che davvero vogliono i consumatori e se prima la moda partiva dall’alto adesso avviene l’esatto opposto!
Di Simonetta Mastropasqua
Scritto il 14.12.2010 in Fashion News, Interviste - TAG: Donatella Versace, Eva Herzigova