Cut dress, arte e moda a confronto by MgSpecial

La moda ha sempre qualcosa da imparare dall’arte.

C’è chi considera la moda come futile passatempo per donnine annoiate dai soldi, o chi la considera un vezzo puramente femminile. Quante volte però abbiamo sentito parlare della moda come arte, dicendoci con tanto di arricciatura di naso che il paragone era troppo pretenzioso. La moda però nient’altro è che un’evoluzione dell’arte, uno spazio parallelo all’arte e che come questa, registra, ripete e rielabora gli stimoli più crudi e reali della realtà che circonda il quotidiano. La moda in quanto prodotto dell’arte allora non smette mai di prendere in prestito dalla scienza superiore, e come l’arte stessa non deve mai essere sottovalutata.

Guardando le collezioni di questo autunno inverno, tra le molte tendenze c’è una particolare che spicca: “la moda” dell’abito tagliato.

Nel 1949 lo scultore e pittore italiano Lucio Fontana spaccava il mondo dell’arte attraverso un semplice quanto forte gesto, squarciando una tela ruppe per sempre il confine tra pittura e scultura, tra ciò che è plastico e ciò che non lo è. Certo il 1949 non era preparato ad una tale “provocazione” come venne considerata (e come viene tutt’oggi dai molti considerata), bensì le critiche non si fecero attendere, provocando invero, una grande incomprensione nei confronti di quell’avanguardistico messaggio.

Tornando a parlar di “futile” moda, lo stesso gesto, un taglio, uno squarcio nel vestito, dovrebbe essere considerato con la stessa profonda considerazione con la quale si dovrebbe guardare una tela di Fontana. La moda è arte … basta questo.

 

Scritto il 10.12.2010 in Tendenze - TAG: arte, Elie Saab, miu miu, Moda

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