Piccolo spazio pubblicità. Lo diceva il grande Vasco Rossi in una delle sue canzoni tempo fa. Guardando la Tv di oggi, mi rendo conto che forse questo spazio tanto piccolo non lo è più.
Dai tormentoni dei gestori telefonici, agli incomprensibili spot dei profumi, passando per il tonno che guarda tristemente il mare fino alle consolle per videogiochi di ultimissima generazione che ti fanno agitare davanti a un televisore fingendo di fare sport o di tagliare le cipolle. A volte mi viene da piangere, e non per le cipolle. Onestamente alcune pubblicità sono davvero ben fatte con regie molto curate e panorami spettacolari, forse a volte anche troppo tanto da deviare l’attenzione dal prodotto allo spot.
C’è chi la odia e brontola cambiando canale, c’è chi l’aspetta con ansia per poter andare in bagno… Certo è vero che spesso la pubblicità è il momento migliore di alcuni programmi.