Una domenica bestiale

Era da tempo che non passavo una domenica pomeriggio a casa davanti alla televisione. In realtà la mia giornata era iniziata sull’autostrada per Torino, ma le cattive condizioni del tempo mi hanno costretto a tornare indietro. Persino la videoteca di fiducia aveva finito i dvd. Forse era arrivato il momento di affrontare il palinsesto televisivo domenicale.

Può essere che sulla tv satellitare ci sia sicuramente più scelta, questo non lo so, ma di certo digerire i contenitori della domenica pomeriggio di Rai o Mediaset è davvero difficile per me. Ci ho provato, ho fatto zapping cercando di coglierne gli attimi più interessanti, ma evidentemente sbagliavo sempre momento.  Mi rendo conto che questi sono programmi che devono cercare di abbracciare i gusti della maggior parte della gente, ma, almeno per me, sono faticosi da assimilare. Alla fine però ho scelto un programma che non delude mai e che c’è da anni: Alle Falde del Kilimangiaro.

In questo periodo di crisi l’unico modo che molti hanno per viaggiare è grazie a Licia Colò. Devo dire che dopo molti anni il programma funziona sempre, e nonostante mi sia passato davanti agli occhi  il milionesimo servizio di una vacanza a Sharm, il programma mi ha talmente messo di buonumore, che ho promesso alla mia ragazza di portarla in vacanza. Promessa che adesso non so come farò a mantenere! A parte questo, Licia Colò è come sempre una conduttrice eccezionale, calata perfettamente nella parte della viaggiatrice e consapevole dei problemi del mondo . Non credo serva aggiungere altro, il programma è talmente conosciuto e ben riuscito che è entrato di diritto nella storia della televisione.

Di certo “Alle Falde del Kilimangiaro” è una valida alternativa ai soliti programmi della domenica pieni dei ospiti curiosi e momenti goliardici spesso di poco gusto. Ad ogni modo, consiglio a quelli che passano tutte le domeniche davanti alla tv di spegnerla ogni tanto e andare a fare un giro. Magari portatevi la telecamera e spedite il filmato al programma di Licia Colò: non sempre i posti più belli del mondo sono necessariamente lontani da casa nostra.

Di Paolo Fittipaldi

Scritto il 29.11.2010 in Cinema & Tv

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