In questo ultimo periodo penso spesso a questa frase e la cosa che più mi balena nella mente è che gli amici sono una delle cose più belle e importanti che la vita ci riserva. Non siamo nati per stare soli: amore, amicizia…come diceva un antico filosofo “l’uomo è un animale socievole“.
Ma pensiamo realmente di capire davvero cosa significa essere amici? Nel mio modo di vedere le cose, nella vita in genere, sono insofferente a qualsiasi costrizione o a qualsiasi cosa prestabilita a tavolino, all’invadenza e alla mancanza di rispetto; tutto ciò lo penso anche rispetto al rapporto d’amicizia. Ci sono cose che ci possiamo aspettare dagli altri, le possiamo tollerare, capire, ma non tutto è così facile. Intanto credo che dobbiamo comportarci con un amico esattamente nel modo più spontaneo che conosciamo e soprattutto nello stesso modo in cui vorremmo essere trattati da qualcuno a cui vogliamo bene.
Un amico non è invadente, non ti giudica, non porta rancore, non dice cattiverie volutamente; piuttosto cerca di dare un consiglio, di dire schiettamente le cose che pensa senza nessuna intenzione di ferire e nel caso in cui si accorge di aver sbagliato chiede semplicemente scusa. Nei rapporti d’amicizia bisognerebbe rispettarsi nelle piccole e nelle grandi occasioni, ognuno di noi ha dei problemi nella vita e gli amici servono anche a questo, a farteli pesare meno, a strapparti un sorriso, ad abbracciarti. Non è di certo un amico, qualcuno che pur di andarsene o di sbrigare le sue faccende ti asseconda in continuazione, ti giustifica sempre anche quando sei in difetto, ti da sempre regione e non ti contraddice mai. Preferisco qualcuno che mi metta spalle al muro nel bene o nel male, che sicuramente non riuscirà a cambiarmi, ma mi aiuterà a smussare quei brutti e tanti spigoli di me che spesso mi mettono nei pasticci o che mi fanno sembrare troppo brusca, cinica, sognatrice, polemica, caustica..insomma di volta in volta qualche cosa di diverso. Vorrei avere sempre al mio fianco qualcuno pronto a scuotermi, a dirmi le cose così come sono palesemente senza giri di parole, perché è ovvio che anch’io come tanti altri non sono una Santa, non posso avere sempre ragione: “la ragione non sempre serve“. Non vorrei mai vicino qualcuno che per il quieto vivere mi spalleggiasse sempre, mi desse sempre ragione e facesse continuamente finta di niente o che peggio si comportasse da zerbino o da “servo” me. Questa non è amicizia, ma convenienza e ipocrisia fine a se stessa.
Rimango dell’idea che chi trova un amico leale deve ritenersi seriamente fortunato, non siete dello stesso avviso?
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La rubrica del lunedì a cura di Francesca Fancello
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Scritto il 22.11.2010 in Rubrica "A tu per tu" - TAG: A Tu Per Tu, amicizia, rubrica femminile
“Chi trova un amico leale deve ritenersi seriamente fortunato” Parole sante!!! un bacio mia cara Amica Francesca
Già leale e sincero il top proprio…un bacione a te, caro!!