Storie di donne: “Nessuno nasce imparato”. Sì, ma ci sono dei limiti!

Nessuno nasce imparato” diceva il mio insegnate di educazione fisica.

Piccole defaillances culturali, infatti, si perdonano a tutti (tranne i monosillabi accentati, perché ricevere un sms con scritto “stò ancora a lavoro, rimani in ufficio ancora un perché sono ancora quà, e faccio sicuramente tardi” farebbe alterare anche la persona più paziente del mondo), ma ci sono casi in cui si rimane basiti per la totale ignoranza, da parte delle persone più insospettabili, del mondo che le circonda.

In generale sarebbe però distinguere fra le persone inette e quelle che invece sono proprio ignare. Gli ignari, infatti, sono quelli assolutamente incapaci di svolgere una qualunque attività pratica che implichi una stretta connessione cervello-arti inferiori e/o superiori.
Ma quelli più irritanti sono gli ignari: coloro i queli mostrano una totale e completa ignoranza del pianeta in cui si trovano, tanto da farti pensare che probabilmente sono originari di un lontano satellite di Saturno.

Finché ci capita di avere degli incontri fortuiti e casuali con questi individui, diciamocelo, la cosa è anche abbastanza tollerabile, tuttavia non sempre è facile darsi un tono ed evitare le seguenti fasi della reazione istintiva di ognuna di noi.

FASE UNO: CHEEEEEEEEEE?. Così, ci si fa ripetere la domanda o l’osservazione per essere sicuri di aver capito bene.

FASE DUE: Risata di scherno. (anche se qui la discrezione della risatina dipende fortemente dalle nostre capacità diplomatiche)

FASE TRE: L’inevitabile quesito “ma dove hai vissuto fino ad oggi?”.

La cosa diventa però intollerabile nel caso in cui queste manifestazioni di beata ignoranza avvengano all’interno della coppia. Alzi la mano chi di voi non si è trovata mai in una di queste possibili ipotesi (anche solo da semplice spettatrice).

1. Lui&Lei a cena con dei parenti di lei. La padrona di casa è una matronale signora romana la quale con orgoglio porta il contorno dichiarando che si tratta della sua specialità: carciofi alla romana (scontato, lo so).
Lui:”E questo cosa è?

Lei:”Un carciofo, caro!!!!“”

Lui: “Tipa, amore ciccina cucci cucci, QUESTO MI PIACE?

Lui: “Io penso di sì, zuccherino patatino“.

Oltre al possibile diabete per aver assistito a una simile scena piena di zuccheri non necessari, si insinua il dubbio tra i commensali… ma che domanda è?

La matrona, con fare cordiale ma chiaramente curioso, si rivolge al tipo mascherando la sua perplessità dietro un gioviale sorriso:”Come mai questa domanda ?
Lui: “No, sa signora, io non ho mai visto un carciofo, è che IO NON MANGIO ROBA VERDE, perché è un colore che non mi piace. Mia madre lo sa così non compra cibi verdi, per questo non so cosa sia questa cosa che mi ha appena servito“.
Inutile dire lo sforzo di tutti per non ridere in faccia a Lui, onde evitare di sputargli addosso simpatici pezzi di carciofo masticato, ma solo perché il verde è un colore che non gli avrebbe donato.

2. Lui&Lei in macchina di Lei. La ragazza parcheggia la sua macchina non proprio nuovissima e chiede a Lui se, gentilmente, può inserire la sicura perché, oltre che vecchia, la vettura in esame è anche un terrificante modello base senza la chiusura centralizzata.
Tipo: “Ah sì, come si fa?

Tipa:”Guarda premi quel tastino accanto alla maniglia, grazie“.

Alla fine della serata TLei accompagna a casa  Lui e dopo averlo lasciato davanti al portone gli chiede di nuovo di inserire la sicura dal lato passeggero.

Tipo:”Aspetta, com’era che si faceva?

Tipa:”Sempre lo stesso tastino accanto alla maglia“.

Tipo:”Ah ecco! Ma che strana sta cosa, NON HO MAI VISTO UNA MACCHINA CON LA SICURA ALLE PORTIERE“.

Evidentemente tipo è solito andare in giro con un golf cart.

3. Lui&Lei decidono di trascorrere un simpatico pomeriggio insieme. A un certo punto Lei mostra con orgoglio il suo nuovo pendaglietto per il cellulare (quei cosi privi di un qualsiasi scopo che si appendono accanto allo schermo e che, nella migliore delle ipotesi, si illuminano al buio, hanno 12 campanellini fastidiosi che fanno da colonna sonora a qualunque conversazione e che riproducono i più inutili animaletti):”Guarda che carino!! L’ho comprato ieri!!!!“.

Lui:”Ah, e come mai ti piaceva questo gatto assurdo rosa e viola?

Lei:”Ma è lo stegatto di Alice nel Paese delle meraviglie!!

Lui:”E che è?!?

Lei:”Ma il cartone animato di Walt Disney!!!

Lui:”Ah Disney è quello di Topolino, vero?

Lei:”…CHEEEEEE? Ma da piccolo non hai mai visto i cartoni animati???”

Lui:”Sì, certo. Vedevo solo Holly e Benji“.

Lei:”Che brutta infanzia!!

Lui:”Ah, no dai alla fine facevo altro se non vedevo Holly e Benji…GIOCAVO A CALCIO“.

“Storie di donne” è la nuova rubrica di MgMagazine firmata da Federica Dell’Isola

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Scritto il 28.10.2010 in Storie di donne - TAG: problemi di coppia

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