Noi donne amiamo truccarci e non possiamo negarlo. Il momento del make-up diventa per tutte quante noi una piccola coccola giornaliera, che ci riserviamo prima di immergerci nei nostri impegni o prima di affrontare una serata in compagnia.
Il problema? A seconda del nostro tipo di pelle e dei nostri tratti, ad alcune di noi dopo qualche ora (o anche meno) il trucco comincia a sbiadire, o peggio a colare e “impiastricciarsi”. Alle più sfortunate, che magari hanno un occhio leggermente diverso dall’altro, capita che su un occhio il trucco rimanga intatto per ore e sull’altro sbiadisca con conseguente effetto “panda”.
Il rimedio? In questi casi è importante utilizzare un buon primer per il viso. Non è altro che una base trasparente, o anche leggermente colorata, da applicare come una crema su tutto il viso, palpebre e labbra comprese. Per quest’ultime esistono anche primer specifici, cosa consigliata data la sensibilità di tali zone. Un primer per il viso potrebbe rivelarsi troppo aggressivo. Il prodotto serve a levigare e a rendere più omogenea la pelle, offrendo aderenza al make-up. Fondamentale, quindi, realizzare una buona base trucco.
In Italia, purtroppo, non è uno dei prodotti di bellezza più diffusi. Se il vostro problema sono in particolare le palpebre e non avete a disposizione un primer, potete anche stendere un po’ di correttore da fissare con della cipria trasparente prima di applicare l’ombretto.
Anche le veline trasparenti, pensate per chi ha la pelle grassa, sono perfette per asciugare il sebo in eccesso sulla pelle, uno dei principali motivi della poca aderenza del trucco.
Se avete problemi di questo tipo, scegliete prodotti waterproof e water resistant: mascara, matite, ombretti e rossetti sono disponibili anche nella versione a prova di piscina. Sono sicuramente prodotti più costosi ma garantiscono una tenuta estrema.
Ricordatevi sempre che “chi ben comincia è a metà dell’opera”.
Scritto il 14.09.2010 in Lezioni di trucco - TAG: primer
interessante Veronica!
brava