Poche borse nella storia della moda si sono aggiudicate l’entrata nella hit delle borse idolo, infatti, per poter entrare in questa speciale classifica, non basta solo essere belle, comode, pratiche o alternative (parliamo sempre dell’accessorio). Le borse di cui parleremo, più che oggetti in quanto tali, hanno rappresentato per il loro tempo, nell’epoca in cui sono state create, il fulcro dello stile, uno stile che certo non è valso quella sola stagione.
Questo excursus tra storia e stile inizia con la più datata (malgrado sia sempre una bambina) tra le borse, vale a dire la mitica Kelly di Hermès. Questa borsa venne presentata per la prima volta nel 1935, e nacque dalla semplice idea di riprodurre le borsine da sella. La fama dell’oggetto raggiunse l’apice nel secondo dopoguerra, più precisamente da l 1956, anno in cui Grace Kelly la sfoggiò per la prima volta sulla copertina di Life, facendola ribattezzare nell’immaginario collettivo semplicemente come Kelly.
Solo un anno prima della pubblicazione della celebre copertina, anzi precisamente nel febbraio del 1955, madame Coco Chanel disegnò la sua 2.55, creazione originale, anche se meno nel nome, che mai ha abbandonato lo scenario della moda. La leggenda narra, che la caratteristica catena della 2.55 sia frutto del triste passato, della malinconica infanzia della stilista, che venne ispirata in quel febbraio del ’55, dal ricordo dei portachiavi dei custodi dell’orfanotrofio nel quale trascorse i primi anni della sua vita.
Terza in ordine di tempo, e si intende non in merito a preferenze, è un’altra creazione della maison Hermès: la Birkin. Anche questa borsa, sulla scia del successo della Kelly, prende il nome da un’attrice, Jane Birkin, che, nel 1984, divenne la musa ispiratrice dell’allora stilista di Hermès Jean Louis Dumas. La Birkin, oltre all’ispirazione del nome, prende molto dalla Kelly, tra i caratteri più evidenti, la linea rigorosa e femminile e la caratteristica chiusura a listarelle.
Per tutta la fine degli anni Ottanta e il corso degli anni Novanta nulla di nuovo. Tra il 1997 e il 1998 (e qui molte di voi possono davvero ammettere “io c’ero”) la folgorazione. La maison italiana Fendi presenta la Baguette. Molti pensavano probabilmente che fosse finita l’epoca delle grandi invenzioni in materia di borse, invece Fendi stupisce tutti, disegnando una tracolla piccola e pratica, che proprio per le ridotte dimensioni della cinghia ricorda tanto il tipico pane francese da portare sotto il braccio. Mai prima di questo momento una casa di moda italiana era riuscita ad arrivare così in alto attraverso la creazione di una borsa senza tempo.
Arriviamo ai giorni nostri. Per la collezione 2010, la coppia di designers italiani Domenico Dolce e Stefano Gabbana presentano Miss Sicily. Borsa dall’aria tipicamente retrò (non a caso la forma ricorda vagamente quella della Kelly) sta lasciando, a pochi mesi dal suo lancio, già un segno abbastanza evidente. Sarà lei, la Miss Sicily, l’ultima borsa ad entrare nella hit delle idol bag? La storia sarete voi a scriverla.
Birkin – Hermès
Kelly – Hermès
2.55 – Chanel
Baguette – Fendi
Miss Sicily – Dolce & Gabbana
MgSpecial - La rubrica del venerdì a cura di Lucia Almagno
Scritto il 9.07.2010 in Borse - TAG: Grace Kelly, Hermès