Gioie e dolori del cioccolato

Ormai si sa, il cioccolato è una delizia per tutti i palati, dai piccini fino ai più grandi. E’ uno dei simboli della trasgressione alimentare. Chi non si è mai lasciato abbandonare dalla sublime dolcezza del cosiddetto “cibo degli dei”? A chi non è mai capitato di sentirsi triste o depresso e di trovare piacere nel mangiare cioccolata? E poi dopo averlo fatto, pentirsene e  pensare: “adesso domani mi ritroverò cosparsa di brufoli“; oppure: “addio alla dieta; o: poveri i miei denti”… e via dicendo. Chi non si è mai consolato dai mali d’amore, con una sana scorpacciata di cioccolata, per curare le ferite amorose? Un po’ come accade per Nanni Moretti nel film Bianca in cui si abbandona all’estasi di un barattolo di Nutella.

Purtroppo si tende a dare una valutazione negativa al cioccolato in termini di salute. Ovvio è, che se questo alimento viene assunto in quantità eccessive, come ogni cosa buona purtroppo, provoca danni, perciò spetta al nostro buon senso “addolcirci” ma non troppo! Perché non sfatare allora alcuni luoghi comuni sul cioccolato che fa male. Punto primo: niente cioccolata come veleno per la pelle, sciocchezze.   Anzi, pare che il cacao, contenente vitamina B, aiuti il ringiovanimento della pelle e addirittura molte beauty farm  lo utilizzano al posto delle creme, i cosiddetti trattamenti “Chocolat“, e pare che stimoli sensazioni alquanto piacevoli! Falsa anche la teoria sull’insorgere di carie, sembra addirittura, che favorisca l’effetto contrario. Poi che dire dell’influenza che questo alimento provoca nell’umore di una persona: è come una pozione magica per la felicità e il piacere, anima e il corpo si abbandonano completamente all’estasi del suo sapore, e ogni malumore e tristezza scompaiono come d’incanto.

Lo so, una domanda che molti vi farete è se sia vero o meno che il cioccolato produca effetti afrodisiaci. Buone notizie: pare proprio di si. Sembra che siano più le donne degli uomini a ricorrere all’effetto rincuorante del cioccolato, e molte rinuncerebbero all’estasi sessuale piuttosto che alla sua dolcezza. Secondo degli studi pare che la cioccolata contenga 3 sostanze stimolanti che migliorerebbero le prestazioni creando,diciamo così, una certa eccitazione. E’ ovvio che comunque intervengano anche  motivazioni prettamente psicologiche, ma, come si dice: provare per credere.

Insomma, il cioccolato da sempre ha lasciato andare la fantasia dell’essere umano perché in ogni situazione esso ci lascia abbandonare al dolce gusto della vita, e fortunatamente, è uno dei pochi piaceri che l’uomo si può ancora concedere.

Di Francesca Falchi



Scritto il 30.07.2010 in Dieta e alimentazione - TAG: Bellezza, brufoli, dieta

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