The bird is the word: Miu Miu collezione PE 2010 (Rubrica MgSpecial)

Nel 1963 i Trashmen cantavano un motivetto tormentone che si concludeva dicendo: “bird is the word” (uccello è la parola). La collezione PE 2010 di Miuccia Prada per Miu Miu, pare sia uscita proprio da quel tormentone, che nelle estati degli anni Sessanta, impazzava.

La collezione della linea giovane di Prada abbonda di stampe nature, con particolare attenzione all’ornitologia, come a rappresentazione della libertà giovanile al voler volare alto. Queste fantasie riescono, infatti, a lasciar spazio all’immaginazione, un’immaginazione infantile e se vogliamo quasi garbata, che non cade in un’esagerazione visiva sia nei toni che nelle fantasie.

La tavolozza dei colori per questa serie di abiti e accessori dall’ispirazione faunistica, predilige i toni pastello, l’azzurro del cielo abbinato alla purezza del bianco, il rosa cipria e l’arancio pallido, senza però disdegnare i colori più scuri, prevalentemente il grigio e il blu, che donano a questi abiti un tocco di castigo.

L’ispirazione, sia per i tagli che per le fantasie, sembra venir fuori, come la canzone che abbiamo voluto abbinarvi, dagli anni Sessanta/Settanta, da quegli abiti che con grazia e decoro arricchivano le mise delle nostre mamme, detentrici di uno stile all’insegna dell’innocenza e della spinta al cambiamento.

Accessori cult della collezione sono la pochette e le Mary Jane con plateau, accessori tutti rigorosamente decorati con volatili, e che sottolineano ancora una volta che “bird is the word”.

Scritto il 11.06.2010 in Tendenze - TAG: miu miu, Miuccia Prada, rubrica femminile

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