Quante volte prese dalla crisi del “che cosa metto” abbiamo rovistato nel guardaroba, oltre che della mamma e delle sorelle, di nostro padre o del fidanzato? Quante volte abbiamo cercato di infilarci qualche maglia o camicia maschile nell’intento di stupire e dare un tocco originale alle nostre mise?
Sebbene il contrario non sia visto di buon occhio, vale a dire uomini che prendono in prestito capi o accessori femminili, rubare dagli armadi degli uomini a noi è consentito, anzi, risulta alla fin dei conti una pratica glamour ed economica per rinnovare i nostri outfits.
Sulla scia di questa tendenza, molti designer per questa PE hanno creato pantaloni dal tocco maschile, sia nei tessuti che nei tagli, pur mantenendo e sottolineando la femminilità di chi li indossa. Questi indumenti, solitamente dalla vita alta e stretti alla caviglia, riportano il nostro immaginario a quei pantaloni maschili, dall’aria un po’ antica, indossati dalle suffragette agli inizi del secolo scorso allo scopo di sottolineare una forza femminile riconquistata.
A questo punto se è vero che la moda è anche stupire, tanto vale stupire il sesso forte con la forza dei loro capi d’abbigliamento.
Di Lucia Almagno
Scritto il 16.06.2010 in Tendenze - TAG: Dries Van Noten, Rag & Bone, Reem Acra