qualcosa è cambiato! Si avverte anche nel mondo della moda: V Magazine, la rivista di fashion più d’avanguardia d’America, infatti, ha deciso di dedicare un servizio di ben dodici pagine più la copertina alle donne, come dire…“in carne”.
Una celebrazione di un diverso tipo di bellezza, diverso rispetto a quella proposta sulle passerelle, diverso rispetto a quello che vediamo in televisione, diverso rispetto a quello a cui la società odierna ci ha abituati a pensare. Nelle foto sono ritratte pancette, rotolini, seni abbondanti, fianchi generosi, a dimostrazione che si può essere belle e sexy anche con qualche chilo in più.
In questi ultimi anni abbiamo appreso dai notiziari che le morti per anoressia e bulimia, sono in notevole aumento, e rappresentano la prima causa di decesso per malattia tra le giovani italiane di età compresa tra i 12 e i 25 anni. Un vero e proprio allarme socio-sanitario, a cui parte del mondo della moda ha cercato di porre rimedio, imponendo alle indossatrici una taglia minima per sfilare sulle passerelle.
Stiamo quindi assistendo ad una controtendenza? Grasso è bello?
C’è chi dice che non è poi così intelligente questo inno alle rotondità, perché è come passare dai danni dell’anoressia a quelli dell’obesità. Invece delle modelle morte per la fame o per i danni che la scarsa nutrizione procura a tutto l’organismo, ci ritroveremmo ad avere quelle stroncate a quarant’anni da un infarto o con permanenti danni posturali e alle articolazioni. C’è chi invece afferma che si tratta ancora una volta, di una mossa subdola di chi sta al potere e comanda. Forse credono che far apparire in copertina una bella donna dalle forme prosperose, in questo momento storico di crisi, inevitabilmente faccia pensare all’abbondanza e al benessere, al contrario di quanto faccia pensare una modella eccessivamente magra. L’immagine rimandataci è, infatti, quella di povertà e miseria.
Io credo che occorra fare una distinzione, perché se è vero che una donna in carne, burrosa e abbondante nelle forme può essere altrettanto bella e desiderabile, è anche vero che grasso, inteso come obesità, non è bello e soprattutto non è salutare.
Non credete anche voi che una via di mezzo sia meglio? Prima di tutto ciò che conta è la salute, stare bene e sentirsi bene con se stessi e con gli altri. Accettarsi per ciò che si è, non mortificandosi e umiliandosi con diete assurde e poco salutari. Mangiare sano e fare un po’ di sport non dando un eccessivo peso a quelli che possono essere i canoni estetici imposti dalla nostra società.
Da una recente indagine è emerso che gli uomini preferiscono di più le donne un po’ in carne, rispetto a quelle secche come alici. Le trovano più femminili, più materne e più sexy.
Perciò, come in ogni cosa, non bisogna esagerare. Non troppo grasso e non eccessivamente magro.
Perché bello è, prima di tutto, essere sani.
La rubrica del lunedì a cura di Valeria Antonella Cazzato
Scritto il 28.06.2010 in Rubrica "A tu per tu" - TAG: anoressia, Moda, obesità, rubrica femminile
ma si… chi siamo noi per decidere che cosa è bello o brutto? di cosa sia giusto o sbagliato… chi ha detto che magro, necessariamente deve corrispondere a bello? io sono dell’idea che bisogna prima piacersi ..per poi riuscire a piacere. una Donna deve stare bene con se stessa prima di ogni cosa. quando una Donna si guarda allo specchio è si piace per quello che è, sia che ci sia un rotolino in più o un rotolino in meno, quell’immagine riflessa nello specchio deve ritrarre quello che NOI desideriamo essere.
poi è vero… è molto più sexy una Donna in carne che una mazza di scopa. ovviamente non voglio dire che bisogna esagerare, che bisogna diventare obesi… come in ogni cosa… bisogna trovare il giusto equilibrio.
se posso aggiungere, a me per esempio, non piacciono gli uomini magri. ma nemmeno grossi. una via di mezzo… come è giusto che sia in ogni cosa
Come dire : non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace! E come sempre la virtù sta nel mezzo…
Ok; dopo aver sciorinato due belle frasi fatte ecco quello che penso veramente… Il problema di fondo non è mai stato, a mio parere, nè la moda o le passerelle o il fatto che Armani, Valentino o Chanel volessero assolutamente sulle loro passerelle modelle magrissime per presentare i loro modelli meravigliosi. La moda, anzi l’Haute Couture è sogno, lo è oggi, lo è stato ieri e sempre lo sarà. Ogni donna che si voglia sentire veramente femminile sogna di indossare almeno una volta nella vita un “rosso Valentino”, o di vedersi addosso il giorno del suo matrimonio un Vivienne Westwood con le scarpe bianche di Jimmi Choo esattamente come Carrie in Sex and the city… Le ragazzine sognano ed è giusto che sia così.. Ma dietro una adolescente che si ammala di anoressia, ahimè, non c’è mai la moda. C’è un ulro disperato di richiesta di amore, di attenzione…di far vedere ad un mondo e ad una società che corre ignorando tutto e tutti che anche lei o lui esiste… Anche i ragazzi sempre più spesso si ammalano di anoressia…
Allo stesso modo gli adolescenti o i bambini obesi li creiamo noi…Sono anche loro le vittime inconsapevoli di una società che li ignora… Sono i figli di genitori separati che se li litigano come fossero lampade…o solo di genitori che lavorano a tempo pieno e li “delegano” a nonni o baby sitter…o peggio alla televisione che trasmette programmi dove non si vede altro che gente che mangia…
I bambini vanno lasciati liberi di giocare, correre e sfogare la loro fantasia attraverso un foglio dei pennarelli colorati..SONO ESSERI VIVENTI , INDIPENDENTI E PENSANTI… E fino a che le madri continueranno a vederli come estensione di loro stesse i ragazzi cercheranno sempre di ribellarsi e di lanciare il loro grido verso il mondo nel modo che produce più danno alla loro salute…Fa sempre più rumore un elefante che cade che una foglia che saluta il ramo che le ha dato la vita.
Non credo affatto che sia un messaggio da lanciare alla società in tempo di crisi il fatto che le testimonial della case di moda siano più rotonde, siam noi che vogliamo trovare un capro espiatorio da accusare per ogni fogliolina ballissima che si stacca dal ramo volando via nel vento…
Io preferisco decisamente le ragazze in carne. Perciò ragazze è inutile che vi fissate con le diete, agli uomini le magre tutte ossa non piacciono!!!
Magro non è bello, ma nemmeno grasso è bello!!! Ci vuole una via di mezzo in tutto, sempre!
Apprezzo molto l’iniziativa di V Magazine anche se non mi sembra efficace limitarsi a pubblicare 12 pagine dove,se ho capito bene, posano modelle in carne..per ottenere davvero qualcosa bisognerebbe pubblicare su tutti i numeri modelle che non rappresentino un target a dir poco irraggiungibile. A mio parere questo speciale servirà solamente a suscitare un sentimento di riconoscenza da parte di chi non rientra tra i canoni imposti della società.. e dopo questo “numero”? Si tornerà alla normalità e dovremo attendere l’anno prossimo per rivedere ragazze “normali” in copertina?