Questa settimana vorrei parlare della capacità di credere nella lealtà di una persona fino allo stremo: la fiducia. Riporto alcuni brani, tratti dalla lunghissima lettera che ci ha inviato una nostra amica lettrice:
“non voglio piangere, non mi va, mi bruciano queste lacrime, mi fanno un sacco male, ho appena scoperto una cosa bruttissima… entrando di nascosto nel profilo di facebook di mia sorella. Ecco perché non mi reputa in grado di essere all’altezza dei suoi segreti, ecco perché non si confida mai con me. Sono senza parole, sconcertata… ora mi dirai che l’importante è che lei sia felice, ma io sono un’egoista, perché volevo esserlo io per lei. Forse lei sapeva che non avrei approvato, credeva che probabilmente l’avrei giudicata o temeva che avrei potuto metterle i bastoni tra le ruote. Sono sempre stata la prima a dire che non importano i pregiudizi, che non conta che pensa la gente, basta essere felici. Bisogna vivere come si vuole veramente, senza nasconderci, ma ho paura…ho paura possa soffrire… perché non posso fare nulla per proteggerla dal mondo. Perché le persone sono cattive. Come sono brava a parlare… ma sono una stupida perché anch’io non riesco a mettere in atto queste belle parole… tirarle fuori da questo foglio e farle vivere. Perché mi sento come se mi avessero tirato un pugno dritto al cuore? E non smettono di scendere… non smettono queste lacrime, e mi offuscano la vista e non vedo, non riesco a parlare, sento solo quanto mi feriscono, quanto mi lacerano dentro, e scavano, scavano… e fa male. Io la conosco da sempre, ho vissuto con lei, l’ho vista nascere, io l’ho vista piangere, io l’ho vista arrabbiata, felice, triste malinconica, assorta tra i suoi pensieri, eppure lei ha tenuto tutto per sé il suo grande segreto. Aiutami a sentirmi meglio, per favore.” Esclusa&Delusa
Che cos’è la fiducia? E’ possibile fare a meno di affidarci ad una persona nella quale crediamo ciecamente? E soprattutto, esiste un individuo ideale, al quale possiamo veramente concedere credito?
La fiducia è un bisogno fondamentale di ogni individuo. E’ innato e rappresenta la base emotiva su cui impostiamo tutta la nostra vita sociale. Fidarsi pienamente degli altri non è facile, ma credere nel prossimo ci rende delle persone migliori, aperte, comprensive e ci aiuta a vivere bene. Al contrario, essere diffidenti, ci porta alla logorazione. Il bisogno di ciascuno di noi è di trovare qualcuno che sappia come ascoltarci, che ci capisca e sostenga, che ci consigli in maniera disinteressata e sola per il nostro bene. Istintivamente, tendiamo a fidarci quando incontriamo sulla nostra strada una persona empatica, discreta, riservata e seria. Di rimando, tendiamo a chiuderci davanti ad atteggiamenti invadenti e ambigui, davanti a persone pettegole, che giudicano subdolamente e che danno l’impressione di chiederci sempre di più, solo per saziare la loro sete di sapere.
C’è chi dice che la fiducia è una strada a doppio senso: l’essere affidabile induce gli altri a fidarsi, e contemporaneamente, la fiducia ricevuta genera l’affidabilità. Nel momento in cui ci rendiamo conto che un nostro caro amico, nostra sorella o nostra madre, ci nasconde un segreto, ci sentiamo ferite, quasi tradite nella fiducia che riponiamo in loro. In realtà, se c’è un motivo per il quale ciò accade, è da ricercarsi proprio dentro di noi.
Siamo stati abbastanza discreti? Abbiamo criticato o giudicato le loro confidenze? Quanto siamo stati disposti a calarci nei loro panni? Abbiamo imposto i nostri consigli anche quando nessuno ci aveva chiesto un parere? Al posto loro ci saremmo fidati di noi stessi?
Cari amici, aiutiamo la nostra Esclusa&Delusa a capire perché sua sorella non le ha riposto la fiducia che crede di meritare. “Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”, così professa il noto detto popolare. E’ davvero così?
“Un amico è colui che ti presta i suoi occhi, quando qualcuno o qualcosa ti ha accecato”. (Veia)
La rubrica del lunedì a cura di Valeria Antonella Cazzato
Se vuoi raccontare la tua storia all’interno di questa rubrica non esitare a contattare la nostra redazione cliccando qui. Valeria cercherà di aiutarti con i suoi preziosi consigli.
Scritto il 31.05.2010 in Rubrica "A tu per tu" - TAG: amicizia, rubrica femminile
Non fidarsi mai di niente e di nessuno, nemmeno dei propri occhi. Ricordo che mio nonno mi raccontava sempre la storia di un bambino e di suo padre. Il padre disse al figlio di lanciarsi da una scala a pioli, che lui lo avrebbe preso. Il figlio si lanciò e il padre si scostò lasciandolo cadere. Così il padre disse al figlio che quello gli sarebbe dovuto servire da lezione, che il mondo era duro e che non avrebbe mai dovuto fidarsi di nessuno, nemmeno di suo padre. Non fidatevi di nessuno e non resterete mai delusi. Saluti a tutti.
Non sono d’accordo con il detto. Il mio motto recita infatti: fidarsi è bene, non fidarsi è male.
Secondo me Esclusa&Delusa ha sbagliato ad invadere la privacy della sorella dimostrando a sua volta di non fidarsi di lei. Allora perchè restare male se sua sorella non si fida di lei? La fiducia va conquistata, nessuno te la regala solo perchè c’è un legame di sangue di mezzo.
Ho vissuto la stessa identica storia di Esclusa&Delusa e posso capire come ci si sente ad essere escluse dalla vita di una persona che per noi è di vitale importanza. Vi assicuro che è una cosa bruttissima!!!!!!!!
ho invaso la privacy di mia sorella. perché l’ho fatto? beh se potessi tornare indietro, mi sono chiesta, diverse volte, se avrei preferito sapere o non sapere. la verità o la menzogna? anche se mi ha fatto molto male scoprire così la realtà… allo stesso modo mi ha fatto bene.
Amo così tanto mia sorella che l’avevo idealizzata in una figura che non esiste, tipo Santa Teresa di Calcutta, una specie di genio super eroe capace di risolvere qualsiasi mio problema.
invece è una Donna come me, è fatta di carne anche lei, è una persona normale… no una super eroe come l’ho sempre vista, ed errare è umano. abbiamo due caratteri completamente diversi, siamo il contrario una dell’altra, la mora e la bionda, la sognatrice e la razionale, io e lei. tendo a raccontagli tutto, a chiedergli aiuto per qualsiasi pasticcio che la mia natura e protesa e riserva ad ogni mio “domani”, lei c’è SEMPRE, questo nessuno potrà togliermelo dalla testa.
sono molto fragile rispetto a lei, forse per quello a volte decide di non confidarsi con me… sicuramente lo fa per proteggermi o perché crede che potrei non condividere i suoi gesti e i suoi pensieri. ovviamente è vero, la fiducia va conquistata, non ho MAI preteso che si fidasse di me solo perché siamo legate da un legame di parentela stretto, ma perché siamo una il pezzo dell’altra, ci completiamo a vicenda, lei è l’altra metà del mio essere. ora mi chiedo, ma chi di fronte ad una scatola con su scritto ” VERITà “, si sarebbe girato e avrebbe continuato a camminare sulla sua strada? magari continuando a vivere nell’illusione di una finta realtà? credo che davvero in pochi avrebbero preferito non aprire quella scatola. ora sono più tranquilla, perché SO, anche se lei non sa che so…anche se non è stata lei a dividere il suo segreto con me.
anche se non mi rende partecipe dei suoi pensieri, dei suoi segreti, magari per paura o perché semplicemente non si fida di me, anche se non può lontanamente immaginare quello che so, io cercherò SEMPRE di stargli accanto, anche se non mi vede, anche se fisicamente non sarò accanto a lei… è magari un giorno chi lo sa, deciderà di svelarmi questo strano segreto… quel giorno non ho ancora deciso come mi comporterò…. chi lo sa…
Anke io e mia sorella siamo due esseri agli antipodi, lontane anni luce…e anke 8 anni reali.. Ognuna di noi ha le coordinate dell’account fb dell’altra..e lei ha persino le mie coordinate mail…insomma noi siamo veramente l’una una parte dell’altra. Lei ha accesso a tutto: anke ai commenti ke lascio di volta in volta qui… Ma nn ho mai nemmeno lontanamente pensato di andare a frugare nel suo profilo o tra le sue cose. Se e quando avrà voglia, necessità di condividerle, di liberare il suo animo sa perfettamente dove e come trovarmi. Ma lei è mia sorella fiderci l’un l’altra è stato un evento innato in noi; forse è merito di nostra madre ke c ha lasciate crescere indipendenti e trovarci alla fine.
Forse tua sorella nn ha tutti i torti se tu “invadi ” la sua vita senza rispettarla…
Il rispetto è sempre la cosa più importante.
Ma con il resto della gente non è così facile fidarmi… sembro spesso antipatica, sostenuta , un pò snob… mentre quello è il mio tempo fisiologico x studiare; guardare, ossevare e scrutare negli okki di ki m è di fronte se posso o meno “rischiare” di aprire il mio sofferente cuore…
Porta pazienza amica, quando tua sorella si sentirà pronta x condividerlo con te il suo segreto verrà a cercarti.. la fiducia in un rapporto si costruisce piano piano.. e poi sei proprio sicura ke tua sorella volesse tenerlo solo per sè perchè non si fida di te? E se, invece, avesse voluto solo proteggere la tua fragilità (lo dici tu..) e non caricarti con i suoi problemi?
Bisogna fidarsi di chi lo merita…la fiducia va conquistata e mantenuta con grande sforzo e impegno..
Non sempre tutti siamo predisposti psicologicamente a condividere i nostri segreti… sia per vergogna, sia perchè non si è abbastanza forti da andare incontro a possibili conseguenti pregiudizi…
La fiducia viene intaccata nel momento in cui si deve decidere in che modo tutelare la persona che si ha di fronte.
La fiducia oscilla tra il tutelare la privacy della persona e il tutelare la persona grazie all’invasione della propria privacy…
quale delle due scegliere???
1. non si invade la privacy perchè si ha rispetto e fiducia per la persona
2. si invade la privacy per monitorarne i passi…
Tutti sceglierebbero la 1…
Ma se non venire a conoscenza di certi segreti porterebbe a conseguenze pesantemente negative???
io ero solo preoccupata… perchè notavo nella voce e negli atteggiamenti qualcosa ke non andava… e da sorella impicciona e mal fidata ke non sono altra… ho preferito sapere la verità… la mia reazione all’inizio è stata di disperazione da come avete potuto leggere nella lettera… ma poi senza fargli capire ke avevo scoperto… gli ho semplicemente detto che qualsiasi sua decisione, che avrebbe preso nel corso della sua vita, sarebbe stata sempre sostenuta da ME. che per me l’importante e che lei sia felice, ed i mezzi per arrivare alla sua felicità non mi interessano. l’importante e ke sia F E L I C E! beh dopo questo discorso sdolcinato ha iniziato ad aprirsi e raccontarmi qualcosina… (io ovviamente fingo di essere stupita
) ma la cosa che più mi ha fatto piacere e che è riuscita a guardare la sincerità che c’era nei miei occhi… la verità che c’era nelle mie parole… ovviamente mi vergogno di aver frugato nelle sue cose,, nel non aver rispettato la sua privacy… ma se potessi tornare indietro…. lo rifarei
perchè quest’esperienza è servita a far crescere pure me…
meglio non fidarsi tanto delle persone..lo dico per esperienza personale… essere traditi da una persona che noi credevamo amica non è proprio il massimo!!! quindi meglio pensarci due volte la prossima volta prima di dare la nostra completa fiducia a qualcuno!!!!
Cara Valeria,
anche se fidarsi è difficile, né è consigliabile, né tanto meno funzionale, esso rimane pur sempre un bisogno, dal quale non si può prescindere per raggiungere la propria felicità. Quindi prima di fidarsi totalmente, direi di concedere un periodo di prova, con alla base il beneficio del dubbio a tempo determinato. Ma una volta superata la prova: GODI DI QUELLA VITTORIA CHE NON E’ MAI LA TUA! Ti stringo.
Caro Alex, è vero che se non ci si aspetta mai niente da nessuno non si rimarrà mai delusi, ma che vita è questa? E’ meglio non aprire il proprio cuore per paura di soffrire o aprirlo e darti una possibilità di essere felice, di conoscere persone speciali, di arrichire la tua vita con nuovi affetti? E’ importante avere delle persone di cui ci si può fidare e se pensi questo è perchè probabilmente non hai ancora trovato la persona giusta. Ti auguro di incontrarla quanto prima perchè il giorno che ti renderai conto di poter contare sull’appoggio di qualcuno che non ti tradirà mai, sarà un giorno meraviglioso, te lo assicuro. Ti mando tutto il mio affetto.
Caro Gabriel, tu pensi esattamente l’opposto del nostro caro amico Alex. E’ bene e importante concedere la propria fiducia a qualcuno, ma bisogna stare attenti a non svenderla e non regalarla a tutti. La fiducia infatti è un bene prezioso che va conquistato. Ti stringo forte.
Cara Gianna, è vero che la fiducia deve essere conquistata come è vero che spesso riteniamo di essere all’altezza della fiducia di qualcuno e restiamo male quando questo qualcuno non ce la concede. La cosa che ci fà soffrire è che molto spesso la colpa è proprio la nostra. Dovremmo cercare di riflettere su cosa abbiamo sbagliato prima di puntare il dito contro l’altro. Ti mando un bacio.
Cara Bibì, ti confesso che è capitato anche a me. Nel mio caso, ho fatto finta di niente, non me la sono presa e ho pensato che se il mio amico non mi voleva dire il suo grande segreto, esisteva un motivo valido. Aveva paura che io potessi pensare male di lui, che lo avessi guardato con occhi diversi, che non l’avrei più stimato. Io gli dissi che non me ne importava niente del suo segreto, che per me non faceva alcuna differenza saperlo o non saperlo e che mi interessava solo se stava bene e se era felice. Non mi sentivo delusa o tradita nella fiducia, forse un poco non capita ma non me la sono presa perchè immaginavo che lui non sapeva come comportarsi. Il mio amico, colpito da queste mie parole probabilmente, mi confidò il suo problema e ora siamo più uniti di prima. Lui ha capito finalmente che a prescindere dalle sue scelte o dalle sue azioni, io sarò sempre accanto a lui. Se sbaglia io gli faccio presente che sta sbagliando, ma sono sempre e comunque accanto a lui per sostenerlo e aiutarlo nei momenti di sconforto. E’ semplicemente meraviglioso sapere di poter contare su qualcuno che sai non ti tradirà mai, e se ti sembra di essere tradita, non voltargli le spalle e non prendertela, ma chiederti semplicemente il perchè. Ti abbraccio.
Cara Esclusa&Delusa, hai ragione, la tentazione è grande per tutti di fronte ad una scatola con su scritto ”VERITà“. La cosa giusta da fare sarebbe non aprirla e non invadere la privacy degli altri, ma in quanti sono in grado di farlo? Errare è umano, ma quando sbagliamo dobbiamo poi essere in grado di affrontare le conseguenze del nostro gesto. E’ vero anche che è sempre meglio sapere che non sapere e se questo gesto può esserti stato utile a capire cosa frulla in testa a tua sorella, hai fatto bene a farlo a mio parere. Hai smosso le acque e ora devi trovare in te la forza di affrontare questa situazione e andare avanti. Ti faccio mille auguri.
Cara Didina, sono d’accordo quando affermi che bisogna fidarsi di chi lo merita, e che la fiducia va conquistata e mantenuta con grande sforzo e impegno. Giorno dopo giorno noi scegliamo di chi fidarci e di chi invece è molto meglio tenere all’oscuro dei nostri segreti. Ci vuole proprio tanto per costruire un solido rapporto di fiducia e ci vuole veramente poco per distruggerlo. Ti bacio.
Caro Felice Delle Donne, in teoria la cosa giusta da fare sarebbe quella di non invadere la privacy degli altri, lo sappiamo tutti, ma in pratica come ci comportiamo? Scegliamo di monitorare i passi degli altri e lo facciamo perchè siamo i primi a non fidarci. Se ci pensi, infatti, tendiamo a controllare le persone che non ci hanno mai convinto del tutto. In cuor nostro lo sappiamo chi sono, solo che non vogliamo ammetterlo nemmeno a noi stessi. E’ facile per me dare dei consigli, però all’atto pratico mi sono resa conto che ci sono persone delle quali mi fido ciecamente, loro non sono sotto “osservazione”. Poi ci sono delle altre di cui proprio non riesco a fidarmi. E’ di queste persone che sarei tentata di invadere la privacy, perchè ho paura di essere tradita e in questo modo tento di tutelarmi. Se non c’è fiducia però, non può esistere rapporto. Quindi mi sono chiesta se sia il caso di fidarmi a prescindere, mettendo in conto la possibilità di soffrire o se invece sia meglio essere più prudenti e meno ingenui. Ti confesso che ancora non ho trovato una risposta (non teorica) alla mia domanda. Probabilmente dovrei concedere fiducia, ma tra il dire e il fare… Ti mando un bacio
Cara Esclusa&Delusa, sono felice di sapere che la situazione con tua sorella sta volgendo al meglio. Da quanto ci hai detto, secondo me il suo timore era quello di deluderti e probabilmente se lei stessa ti avesse raccontato il suo segreto, non ti saresti dimostrata così comprensiva come adesso che hai avuto qualche giorno di tempo per metabolizzare il tutto. Hai invaso la sua privacy ma questo ti ha portato a migliorare il rapporto con lei. Il fine giustifica i mezzi? Non lo so però direi che tutto è bene quel che finisce bene! In bocca al lupo per il futuro. Bacio
Cara Nina, sono d’accordo che bisogna stare attenti nel concedere fiducia a qualcuno, ma diffidare di qualcuno per partito preso e solo perchè siamo già stati traditi da un’altra persona, non è giusto. Se ti sei fidata di un’amica e questa ti ha tradito, probabilmente poi così amica non era. La fiducia mal ripagata che le hai concesso, ti ha fatto capire che è meglio sbarazzarti di questa persona e quindi è stata un’esperienza non del tutto negativa. Non credi anche tu?
Ti stringo forte.
Cara Valentina, purtroppo non è così semplice. Credo che un primo periodo di prova sia quello che tutti noi concediamo non appena incontriamo una nuova persona. Ma cosa accade per esempio se siamo stati traditi già una volta? Concedere un altro periodo di prova oppure essere diffidenti fino a che non ci troveremo a dover dire: LO SAPEVO CHE MI AVREBBE TRADITA DI NUOVO? La situazione è più complessa di quello che sembra, ci sono situazioni e situazioni e nel caso di Esclusa&Delusa, il periodo di prova non poteva risolvere la situazione che galleggiava nella stasi. Ritengo che la nostra cara amica abbia fatto bene a smuovere la situazione anche se invece di invadere la privacy della sorella avrebbe potuto più facilmente parlare con lei e dirle chiaramente che sentiva che c’era qualcosa che non andava nei suoi atteggiamenti. Il dialogo è alla base di tutto. Grazie mille per il tuo commento. Bacio