Quando una storia finisce il dolore continua a vivere nel web a causa delle tracce indelebili degli ex
Ancora non esiste uno specialista in grado di cancellare dalla memoria i ricordi più dolorosi e angoscianti di una storia d’amore finita, come accade nel film “Se mi lasci ti cancello” in cui i due spettacolari protagonisti, Jim Carrey e Kate Winslet, cercano di superare la fine della loro relazione con la rimozione di tutti gli attimi vissuti insieme.
La maggior parte delle persone che si lasciano certo non desiderano questo tipo di “lobotomia sentimentale”, ma vorrebbero almeno essere lasciati in pace con il ricordo discreto e privato del proprio ex.
Con tutti i mezzi di cui disponiamo nell’era digitale cercare di allontanare il ricordo dei propri ex, o nel migliore dei casi di metabolizzarlo, è veramente difficile, se non addirittura impossibile.
Prima di facebook e messenger era tutto diverso, bastava strappare le lettere, seppellire le foto in qualche cassetto e disfarsi di t – shirt e calzini di lui o lei rimasti sbadatamente nel proprio armadio, per cominciare quella che gli psicologi chiamano “elaborazione del lutto”, senza la quale è impossibile ritornare a nuova vita.
Del resto si sa, le pagine di un libro non si strappano ma si voltano e se un colpo di vento dovesse riportarci ad una pagina già letta non è il caso di farne un dramma: l’ideale sarebbe rileggere le parole più belle e poi andare avanti, come è giusto che sia.
Governare e gestire i propri ricordi è un conto, ma “disinstallare” vecchi amori dal proprio computer è impresa assai ardua: e-mail, foto e infinite tracce digitali di una relazione passata sono ovunque. Piccoli indizi che saltano fuori all’improvviso: magari siete in cerca di un documento di lavoro, aprite quell’anonima e insulsa cartella “varie” e toh cosa ci trovate? Una foto con il vostro ex compagno mentre fate le facce buffe, innamorati e felici come non mai.
Ecco questo è un ottimo modo per rovinare anche la migliore delle giornate. Mentre il vostro istinto di sopravvivenza (a fatica) vi stava riportando a galla, ecco una semplice foto che non solo vi fa fare un tuffo nel passato, ma vi fa anche annegare.
Ma allora gli ex non li scacceremo mai dalla testa? Questo è il problema di molti ventenni, della maggior parte dei trentenni e persino dei quarantenni: gli ex sono molto “now” a dire il vero perché sono praticamente sempre nel presente.
E allora cara generazione di “connessi”, l’unico modo per cercare di andare avanti e sopravvivere ad una storia finita ai tempi di internet, è selezionare una ad una tutte le mail d’amore scambiate con il vostro partner e poi cliccare su “elimina” senza pensarci troppo su.
Ma non finisce qui: scegliete sempre lo stato “invisibile” su messenger così non dovrete chiedervi perché lui non vi contatta pur essendo in linea e non sarete costrette a
iniziare voi una conversazione. Il vantaggio è che i messaggi vi arriveranno anche da invisibili e a quel punto potrete decidere se rispondere o meno.
La vera arma di distruzione di massa è però facebook: subdolo come pochi e invadente come nessuno. L’unica cosa da fare è rimuovere dai contatti il vostro ex se non volete leggere status ambigui come “Non mi sono mai divertito tanto come ieri sera” (cosa avrà mai fatto? Con chi sarà stato?) o vedere foto ammiccanti in cui fa gli occhioni a mille altre donne (sarà la bionda o la bruna la sua nuova fiamma?).
Internet ci nega il diritto all’oblio e se è vero che è piacevole rivedere vecchie foto con i compagni di scuola e scovare su facebook quel cugino americano che non vedevamo da 15 anni, è anche ragionevole dire che non tutto deve essere ricordato.
Molti dettagli e particolari del passato è bene che rimangano occulti, soprattutto quando non consentono di vivere bene il presente.
Scritto il 13.04.2010 in Coppia - TAG: ex, Facebook, Kate Winslet, rubrica