Roberto Bolle balla nudo al San Carlo‎

Per la prima volta andrò in scena completamente nudo”. L’ha annunciato Roberto Bolle nei giorni scorsi e cosi è stato. E’ tornato a Napoli, protagonista di una Giselle rivisitata dal coreografo svedese Mats Ek, coreografia rivoluzionaria degli anni ’80 che lascia alla fine Albrecht, protagonista della storia, nudo in scena. “Questa nudità finale simboleggia la rinascita: significa trovarsi nudo di fronte alla vita. Ricominciare tutto quello che si è fatto” ha spiegato Bolle.

Il tanto atteso nudo integrale di Roberto Bolle al San Carlo di Napoli durante Giselle alla fine c’è stato. Lo statuario danzatore ha raccontato di non aver avuto particolare imbarazzo durante la performance: “Quando danzo la parte sono talmente preso dal pathos da non sentire l’imbarazzo, è il segreto dell’artista”.

Bolle aveva stabilito che non vi fossero fotografi in sala durante l’ultima scena del balletto ma, probabilmente, non aveva fatto i conti con tutti i cellulari che al momento clou hanno scattato la fatidica foto.  «Ci aspettavamo di più», hanno commentato alcune spettatrici. E non si riferivano al balletto.

Scritto il 28.04.2010 in Cinema & Tv

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