Da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne-Jones
In questa mostra si intende indagare il ruolo che l’Italia aveva per gli artisti preraffaelliti inglesi che si ribellarono all’accademismo della Royal Academy of Art di Londra, tornando a rivolgere l’attenzione ai grandi del passato, che lavorarono prima di Raffaello Sanzio.
L’Italia con la sua arte, letteratura, e il suo paesaggio ha ispirato questi tre artisti (Dante Gabriel Rossetti, John Everett Millais e William H. Hunt) che nel 1848 a Londra si riunirono per fondare la Pre-Raphaelite Brotherhood e si ispirarono agli artisti attivi fra il XIV e il Xv secolo, con particolare attenzione per il Beato Angelico.
La mostra è organizzata in collaborazione con l’Ashmolean Museum di Oxford e il pezzo forte sono i cartoni e disegni preparatori per i mosaici della chiesa anglicana di San Paolo dentro le mura di Roma realizzati da Burne-Jones e ultimati dopo la sua morte il 17 giugno 1898.
Presenti anche alcuni lavori dei pittori della Scuola Etrusca come “Donne che rubano legna sul litorale vicino ad Ardea” di Giovanni Costa.
Curatori: Colin Harrison, Christopher Newall, Claudio Spadoni
Ravenna, 28 febbraio – 6 giugno 2010
Oxford, 15 settembre – 5 dicembre 2010