Una ricerca rivela che il sesso “maturo” è più consapevole e felice
Di Valentina Amore
Inutile darsi tante arie con racconti di notti turbolenti e focose perché un’inchiesta condotta da Astra ricerche, rivela che il sesso è più gioioso e innovativo a 50 – 60 anni piuttosto che a 20. I giovani escono allo scoperto: a quanto pare il sesso fra gli adolescenti e i trentenni è molto più problematico e ansiogeno che in età più avanzata.
La ricerca, presentata al 25° Congresso europeo di urologia a Barcellona, spiega questo risultato proprio per la maggiore esperienza di vita in grado di rendere le persone più consapevoli e quindi più sicure e disinvolte nell’atto sessuale. E così le coppie “sale e pepe”, al contrario di quello che si potesse immaginare, non scoppiano anzi “esplodono” di passione e basano i loro rapporti sessuali sul rispetto e sulla condivisione.
Insomma chi sostiene che il capello brizzolato sia sinonimo di stanchezza e rassegnazione si sbaglia di grosso perché, nonostante le crisi di coppia e i divorzi, gli over 50 ripartono subito alla ricerca di un partner della loro stessa fascia d’età.
Per comprendere al meglio questo fenomeno basta buttare un occhio alla trasmissione Uomini e Donne di Maria de Filippi, nella versione dedicata agli ultracinquatenni. Anziane signore vedove o separate ancora in tiro, sorridenti, energiche, pronte a scatenarsi nei balli più movimentati e ad interpretare con passione quelli più lenti, incontrano uomini “sale e pepe” che hanno ancora voglia di innamorarsi e di ricominciare una nuova vita. Un bellissimo e commuovente incontro tra chi credeva di non potersi aspettare più nulla dalla vita, tra chi pensava che non esistesse un modo nuovo di sentirsi ancora vivi e di riscoprirsi e invece si sbagliava.
Del resto gli over 50 sono stati adolescenti nel ’68 e hanno quindi un approccio al sesso completamente differente rispetto a quello della generazione precedente e di quella successiva. La loro gioventù è stata la prima del sesso più libero e aperto, ma anche più responsabile.
Uomini e donne di una certa età affermano che la felicità dell’atto sessuale consiste nel ricevere e donare piacere in modo vicendevole e che discutere di eventuali problemi legati al sesso, in modo tranquillo e naturale, aiuta la coppia.
C’è sempre da imparare insomma dalle persone più adulte: quando ci decideremo ad ascoltare con più attenzione le storie che ci raccontano i nonni? Magari esce fuori qualche episodio un po’ piccante da cui prendere esempio!