L’acne è per molte donne un fastidioso compagno di sventure. Ma è troppo facile puntare il dito su un viso, e alla vista di brufoli e punti neri, sentenziare che è acne. Infatti, ci sono molti tipi di acne che possono dipendere da cause diverse.
La prima cosa da fare è mettere in chiaro cosa è l’acne. Ogni centimetro quadrato di pelle contiene circa 100 ghiandole sudoripare e 15 ghiandole sebacee; queste ultime sono poste alla base dei peli e producono una particolare sostanza chiamata sebo che, insieme al sudore, forma una specie di mantello acido-liquido su tutto il corpo. Tutto ciò permette una difesa passiva (di barriera) e attiva (di disinfezione) contro batteri, parassiti e funghi.
Quando però si creano alcune condizioni particolari dove il nostro corpo cambia (pubertà o menopausa) e in più possono esserci altri fattori che stimolano questo processo (stress, ingestione di grassi e alcolici, fattori intestinali ecc), può accadere che le ghiandole producano sebo in eccesso che poi blocca i pori creando quel classico “punto nero” (colore dato dall’ossidazione dei lipidi contenuti nel sebo a contatto con l’ossigeno dell’aria). Dopo di che si possono formare i cosiddetti brufoli o cisti.
E’ importante che ogni soggetto colpito dall’acne si rivolga subito ad un dermatologo, in quanto i rimedi elencati qui sotto non sono delle cure definitive, ma solo piccoli accorgimenti relativi a un tipo di acne lieve, che quindi comporta un numero di comedoni minore di 20.
Ora, chiarito il nostro scopo, possiamo volgere la nostra attenzione ad alcuni rimedi naturali che non sono da escludere anche durante un trattamento prescritto dal dermatologo.
La cosa più importante di tutte è non schiacciare i comedoni anche se spesso è una tentazione a cui pochi riescono a resistere soprattutto perché l’autoaggressione è sostenuta da sollecitazioni emotive.
-Fare dei bagni di vapore può essere un ottimo sistema per aprire quei pori bloccati dal sebo in eccesso.
-Attenzione al sole. Il sole migliora l’acne, però può seccare la pelle ed in questo caso le ghiandole sebacee per reazione producono più sebo.
-Non utilizzare saponi sgrassanti. Il sebo in questo caso viene prodotto per reazione in maggior quantità. Utilizzare invece detergenti a pH acido.
-Assumere vitamine del gruppo A, C ed E, che nutrono e rinforzano la pelle. Consigliamo soprattutto di mangiare un’arancia al giorno, in grado di prevenire le rughe e mantenere morbida e nutrita la pelle.
-Evitare il cosiddetto Fast Food. Hamburger, patatine, le bevande zuccherate e i pasti irregolari sono tutti nemici giurati della pelle.
-Privilegiare nella dieta i cereali integrali, l’olio di oliva, lo yogurt, verdure e frutta fresche e le proteine che derivano da pesce e carni magre.
-Bere molta acqua non gassata. E’ sempre il modo migliore per idratare la pelle.
-Attenzione ai capelli lunghi. Se non sono perfettamente puliti, possono facilitare le infezioni batteriche. Tante volte la frangetta sembra favorire l’acne sulla fronte.
-Molto note sono le maschere all’argilla, ottima per le sue capacità riequilibranti e rimineralizzanti.
Per l’argilla si consiglia di fare queste maschere personalmente, acquistando l’argilla in polvere e aggiungendo un po’ d’acqua in modo da trasformarla in una crema morbida. Applicate sul viso uno strato sottile per 15-30 minuti.
Per chi è solito usare molti prodotti cosmetici consiglio di fare molta attenzione! Esiste anche l’acne cosmetica, dovuta all’utilizzo di cosmetici, o altre preparazioni per uso topico contenenti principi comedogenici, come oli minerali e la lanolina.
Tengo a ribadire l’importanza di consultare un dermatologo, anche prima che inizi il processo acneico, quindi a partire circa dai 13 anni, soprattutto per evitare la comparsa di cicatrici sul viso.
In ogni caso, con questi accorgimenti noterete sicuramente un certo miglioramento, e vi sentirete molto più a vostro agio nella vostra nuova pelle!
Scritto il 22.04.2010 in Viso & Corpo - TAG: acne, consigli, rimedi, Rimedi naturali