Il vintage a Madrid

Di Floriana Villano

In tempo di crisi dove importanti brand della moda hanno avvertito il peso di una situazione sempre piú soffocante, che li ha costretti a prendere decisioni (anche drastiche), c’è una parte del settore che non ha conosciuto (e non conosce) battute d’arresto: il Vintage.

Trovandomi in Spagna e muovendomi per la cosmopolita Madrid, avverto molto la passione per questo style…… e non solo nel vestiaro: girando per calle Fuencarral ho incrociato un paio di caffetterie, squisitamente ispirate agli anni 60; il design all’interno richiamava i tipici salottini americani, dove le signore si riunivano a sorseggiare caffé, davanti le prime televisioni in bianco e nero, immaginando i colori dei meravigliosi vestitini di Jacqueline kennedy.

Certo, adesso i contenuti delle conversazioni all’interno di questi caffé sono decisamente diversi. Per chi puó permettersi il lusso di sedersi e di approfittare anche di due chiacchiere con un’amica, avendo questa opportunitá, perché non farlo in un posto cosí…. Vintage! Le decorazioni rendono proprio l’idea che il tempo si sia fermato, cosí come i colori sono gli stessi, forse appena un pó piú accesi e meno pastello; sicuramente cambia ció che troviamo scritto, sulle tipiche lavagnette, con gessetti colorati, a suggerirci cosa scegliere tra le varianti che ci vengono proposte: é sempre il caffé a farla da padrone anche se non é piú lo stesso di una volta, addesso ci sono diverse “opzioni” per macchiarlo e renderlo piú…..gustoso? o …calorico? e soprattutto per accompagnarlo, non piú le invitanti fettone di torte alle noci o alle mele, ma allegri e coloratissimi cupcake che fanno bella mostra, ordinatamente disposti su vassoi messi in vetrina per un goloso invito ad entrare.

Per l’abbigliamento, invece, il Vintage é solo questione di stile per chi compra e di politica commerciale per chi vende. Le possibilitá di trovare qualcosa che soddisfi il

El Rastro

El Rastro

proprio gusto sono diverse: ci sono i mercatini, dove si trovano capi di seconda mano, stile anni 70 per la maggior parte e risultato di un’operazione “svuotamento armadio” da parte di chi ha bisogno di spazio e non é fanatico del Vintage; i capi sono in buone condizioni e posizionati o su grandi supporti come tavole di legno (a volte ben piegati altre un pó ammassati), o normalmente appesi a degli appendiabiti. Questi mercatini, il piú caratteristico é El Rastro, sono l’ideale soprattutto per chi é alla ricerca di gonne, pantaloni, camicie e giacche esclusivamente anni 70/80 e tutto di seconda mano, bisogna solo avere l’istinto per fiutare l’affare e controllare che il capo sia originale, in buone condizioni e che davvero valga quel che costa.

Per i piú capricciosi ci sono negozi, come El templo de Susu (in calle Espiritu Santo, in prossimitá di Fuencarral), dove tutto ció che viene venduto come Vintage proviene da distibutori qualificati, che si occupano di selezionare, in precedenza, i capi e portarli al negozio dove sará il titolare ad operare una cernita di ció che vuol tenere. Ovviamente gli articoli sono straordinari e la qualitá é ottima, sempre tutto di seconda mano e rispettando rigorosamente gli anni 70/80 e si trova anche qualcosa dei 90. Gestito da due sorelle, il negozio non ha conosciuto crisi durante in 12 anni di attivitá; il Vintage non stanca e non passa di moda, c’é di tutto: dagli abiti agli accessori. La clientela

El templo de Susu

El templo de Susu

femminile é sempre alla ricerca di vestiti sfiziosi a stampe, cappotti con un taglio particolare e tra gli accessori gettonatissimi i bracciali; quella maschile punta direttamente alle camicie e ai giubotti in pelle, magari qualcuno anche dai colori scargianti, che fa tanto attore protagonista di quei telefilm americani anni 70 e che fa esclamare “mitico!” “ti ricordi …..” e via con il rewind! Tra gli accessori maschili il must sono gli occhiali da sole modello aviatore e i cappelli.

Non c’é una tendenza da seguire neanche quando un importante stilista sforna una linea di sapore Vintage, prediligendo un capo o un accessorio; la tendenza é seguire ció che piace, di cui si ha voglia lasciandosi suggestionare dall’ispirazione del momento o, semplicemente, come ci si sente piú comodi e a proprio agio.

Il rapporto qualitá prezzo é soggettivo, ma possono comprare tutti; é possibile persino affittare sia l’abbigliamento che gli accessori, come fanno alcuni produttori di pellicole cinematografiche o di rappresentazioni teatrali.

Ultimamente, sempre piú di moda sono i vestiti da sposa e gli abiti da comunione “firmati” Vintage, tutto rigorosamente di seconda mano, per lo piú anni 80, e in ottimo stato, anche in questo caso il prezzo é “soggettivo” ma certo, se non si vuol passare inosservati….

Quindi, amanti del Vintage se siete anche solo di passaggio in Spagna, consiglio di lasciare un posticino in valigia da riempire, sulla strada del ritorno, passando per uno di questi posti, certo non avrá le sembianze di un souvenir spagnolo, che potrá testimoniare la vostra vacanza iberica (tipo il pupazzetto a forma di toro o la classica t-shirt con su scritto I love Madrid), ma un articolo Vintage é pur sempre internazionale e senza tempo.

pe


Scritto il 30.03.2010 in Moda

Commenti (1)

  1. Molto carino l’articolo! Mi pareva di essere seduta al tavolino a chiacchierare e mangiare una bella fetta di torta…o scavare alla ricerca di un accessorio Vintage!

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