La festa della donna tra moda e cultura!

Le conquiste fatte dalle donne nell’ultimo mezzo secolo sono notevoli. Dal punto di vista sociale, sentimentale e soprattutto culturale possiamo affermare che oggi il mondo è donna. In questa giornata che ricorda il sacrificio delle donne nella storia, e che ormai lascia, nostro malgrado, più spazio ai vezzi e alle frivolezze che alla memoria, voglio ricordare, attraverso un argomento altrettanto frivolo, come il costume femminile sia mutato nel tempo, e come il tempo torna oggi nei nostri guardaroba.

Sulle passerelle delle ultime settimane si sono viste innumerevoli riproposizioni di stili di un tempo passato, anni Sessanta, stile impero e un non so che di Ottocentesco e fiabesco donatoci dal visionario John Galliano.

Viene subito da porci una piccola riflessione: gli stilisti non riescono più a creare del nuovo o il ready made dei modelli di un tempo perduto sono la nuova ispirazione? La prima risposta più che essere di costume è di livello sociale e psicologico.

L’essere femminile per vincere ed affrontare le proprie battaglie si è nel tempo liberato prima delle costrizioni fisiche, come i corpetti all’inizio del Novecento o il reggiseno negli anni Sessanta dello stesso secolo, poi dei pregiudizi e dalle convenzioni. Nella nostra contemporaneità invece, malgrado anche nei paesi avanzati le battaglie da affrontare siano ancora tante, la donna ha raggiunto una sua stabilità e l’ispirazione a miti, eroine e stili del passato è più che mai attuale. Madame Chanel disse: “la moda passa, lo stile resta”.

Auguri a tutte.

 

Lucia Almagno

Scritto il 8.03.2010 in Tendenze

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