Gli ascolti scendono, le liti aumentano e il Vaticano gli stronca. In un editoriale, scritto dal giornalista Marcello Filotei, definisce le trasmissioni “Amici” ed “X-Factor” come “scuole di perfidia”. «Litigi e maldicenze vengono profuse a piene mani, evidentemente per copione, per incidere sull’audience e per creare a tavolino successi obbligati». «È proprio opportuno che adulti artisticamente sulla via del tramonto avviino adolescenti sognanti sulla strada della notorietà ad ogni costo?». E la risposta: «Alla fine questi vincitori delle trasmissioni godranno di un “successo a scadenza“». «Modelli comportamentali unicamente mirati alla notorietà televisiva». Quanto veleno mangiano in Vaticano? Ma come dargli torto?